Lang e Ben Seghir tornano nel mirino del Napoli: il piano di Manna per gli esterni

Con un budget vicino ai 200 milioni, il club azzurro valuta nuovi innesti offensivi. Noa Lang e Eliesse Ben Seghir nomi caldi, ma resta viva anche la pista Ndoye

lang

Il Napoli pianifica il futuro con decisione e una dotazione economica imponente: il tesoretto accumulato da cessioni strategiche e qualificazioni europee consente ora di valutare profili di alto livello, in grado di alzare il tasso qualitativo della rosa. Tra i primi obiettivi, Noa Lang e Eliesse Ben Seghir, già osservati in passato, tornano attuali in vista della rivoluzione offensiva voluta da Antonio Conte.

Lang, talento olandese del PSV Eindhoven, compirà 26 anni a metà giugno e resta tra i preferiti della dirigenza partenopea. A gennaio, una trattativa avanzata fu bloccata dalla richiesta economica degli olandesi, ma dopo aver vinto l’Eredivisie e superato i malumori per il mancato trasferimento invernale, la situazione potrebbe essersi ammorbidita. Il valore di mercato di Lang è ora attorno ai 25 milioni, cifra che il Napoli è pronto a rimettere sul tavolo, forte della volontà del giocatore di misurarsi in Serie A e in Champions League.

Come sottolinea La Gazzetta dello Sport, l’altro nome caldo è quello di Eliesse Ben Seghir, 20 anni, gioiello del Monaco. Il franco-marocchino ha chiuso la stagione con 9 reti tra campionato e coppe, attirando l’interesse di diversi top club. Il Monaco non ha urgenze finanziarie e valuta il cartellino intorno ai 40 milioni di euro, ma la dirigenza azzurra non molla: Giovanni Mannasegue con attenzione la crescita del giocatore e, in attesa di sviluppi, mantiene i contatti con l’entourage.

Non è però una corsa a due. Resta vivo anche l’interesse per Dan Ndoye, attaccante svizzero del Bologna, classe 2000, protagonista con 9 reti stagionali e una prestazione di spessore nella finale di Coppa Italia. Già a gennaio il Napoli aveva sondato il terreno con il Bologna, trovando però la chiusura netta del ds Sartori, disposto a cedere solo per cash. Ora, con il valore salito attorno ai 35-40 milioni, l’operazione diventa ancora più complessa, ma non impossibile per un Napoli che dispone di risorse e idee.

L’obiettivo di Conte è chiaro: attaccanti capaci di garantire gol, qualità e duttilità tattica. La richiesta del tecnico salentino è stata precisa: non solo un centravanti di peso, ma anche esterni capaci di saltare l’uomo e con numeri importanti a referto. In questo contesto restano sullo sfondo anche i profili di Bonny e Jonathan David, quest’ultimo ancora in orbita Premier ma mai uscito del tutto dai radar azzurri.

La strategia è delineata: acquisti mirati, con grande attenzione alla composizione delle liste e alle regole UEFA. Per questo motivo Manna preferirebbe chiudere almeno un paio di operazioni in Italia, dove è più semplice rispettare i parametri legati al vivaio e ai giocatori formati localmente. Tuttavia, se le richieste economiche saranno accessibili, Lang e Ben Seghir restano in pole, anche per età e prospettive di crescita.

Intanto, il Napoli si muove su più fronti, anche con l’obiettivo di blindare le uscite: la cessione imminente di Osimhen all’Al-Hilal e quella possibile di Simeone porteranno liquidità aggiuntiva e libereranno spazi nel reparto avanzato. Lo scenario è fluido, ma la sensazione è che le prossime settimane possano essere decisive.

Redazione

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