A Koolcast Sport, podcast sportivo belga, l’attaccante del Napoli Romelu Lukaku ha parlato della stagione vissuta a Napoli, coronata con lo scudetto. Ecco le sue parole.
LUKAKU. “Quando Conte mi ha chiamato per il Napoli non ho esitato un attimo e ho pensato subito che avremmo vinto di nuovo. Non gliel’ho detto sennò mi avrebbe preso per pazzo ma anche all’Inter fu lo stesso. Abbiamo vinto perché abbiamo guardato tutti nella stessa direzione. A Bergamo abbiamo capito che potevamo farcela. Le vittorie che ci hanno reso grandi sono state con Atalanta, Juve e Fiorentina. Il pari con l’Inter ci stava stretto per quanto prodotto ma ci ha fatto capire che potevamo giocarcela alla pari. Conte, una volta rientrati negli spogliatoi, ci disse di crederci. Neres è il vero fenomeno della squadra: ti punta e ti lascia lì. Vincere a Napoli è stato “wow”. Una festa lunga quattro giorni. Ho visto fuochi d’artificio, famiglie che si abbracciavano ovunque. Dopo il Cagliari sono rientrato a casa alle quattro di mattina ma ero carico di adrenalina. L’inizio invece non è stato facile, c’erano tanti dubbi su di me contando l’età e il costo».
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