Napoli, estate da record: spesi oltre 200 milioni, il mercato più ricco di sempre

De Laurentiis investe tra cartellini e stipendi per riportare il club ai vertici. Hojlund il colpo principale, insieme a De Bruyne e Lucca

de laurentiis

Il Napoli ha vissuto un’estate di calciomercato senza precedenti. Il presidente Aurelio De Laurentiis ha speso oltre 200 milioni di euro per i cartellini e ha portato il monte ingaggi vicino ai 120 milioni, dando vita alla sessione più sontuosa della storia azzurra. Lo riporta Il Mattino.

Il colpo simbolo è stato Rasmus Hojlund, prelevato dal Manchester United per 50 milioni di euro più un ingaggio da 35 milioni complessivi fino al 2030 (grazie ai benefici del decreto Crescita). In totale, l’operazione è costata oltre 85 milioni. Accanto al danese sono arrivati altri innesti di livello: Lorenzo Lucca (35 milioni), Sam Beukema (31 milioni) e soprattutto Kevin De Bruyne, legato fino al 2027 con un ingaggio da 11 milioni lordi a stagione e oltre 10 milioni di bonus alla firma.

I conti del club

Il bilancio, però, resta in ordine. I 204 milioni spesi sono stati parzialmente coperti dai 160 milioni incassati, di cui 75 milioni dalla cessione di Osimhen e altri dalla partenza di Kvaratskhelia. De Laurentiis ha rispettato il suo modello: spendere quanto si guadagna, mantenendo saldo il vincolo del fair play finanziario.

Il club azzurro può contare su circa 70 milioni annui dai diritti tv, oltre a introiti crescenti da Champions League, merchandising e sponsor di alto profilo (tra cui MSC, Coca Cola ed EA7). Inoltre, il Napoli resta unico in Europa ad autoprodurre le proprie maglie da gioco, con un fatturato stimato di circa 20 milioni di euro.

Il cambio di passo con Conte

Gli investimenti hanno segnato una svolta nella gestione sportiva, voluta anche da Antonio Conte, che ha spinto per una rosa più competitiva su tutti i fronti: campionato, Champions, Coppa Italia e Supercoppa italiana. Tra le novità, l’acquisto di un secondo portiere di livello, Milinkovic-Savic, pagato circa 21 milioni, a testimonianza di un cambio di paradigma nelle strategie societarie.

Conte ha parlato di “visione e programmazione”, sottolineando che l’estate 2025 rappresenta un’eccezione rispetto al passato: non si ripeteranno nove acquisti a stagione, ma la maxi-operazione era indispensabile per riportare il Napoli tra le big d’Europa.

I precedenti errori

A pesare nei conti, restano gli investimenti poco fruttuosi del 2023, quando furono spesi quasi 55 milioni per Natan, Lindstrom e Cajuste, mai pienamente integrati. Una lezione che ha spinto la società a una campagna acquisti più mirata e dispendiosa, ma calibrata sulle esigenze tecniche.

Redazione

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5 Commenti
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1 anno fa

Hojlund vedremo Lucca e milinkovic e de bruyne soldi buttati male il resto ancora mai visti

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1 anno fa

Rosica ..rosica…

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1 anno fa

Non invidiare MAI NESSUNO, Nonno!!! Non porta bene rosicare!!!

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1 anno fa

Se visto 🤣🤣 pagliacci x pareggiare con Cagliari al 95 🤣😂😂

Clesippo
1 anno fa

sperate che Lucca si svegli, un consiglio, fategli assaggiare una Pizza Margherita al Trianon, poi un caffè in Piazza Trieste e Trento, poco più avanti in Via Roma in pasticceria per un Babà al rum per fargli capire in quale città straordinaria è capitato!

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