Contro il Pisa abbiamo visto una delle rare occasioni (finora, si spera diventino più frequenti) in cui Antonio Conte ha messo in pratica un – leggero – turnover della formazione iniziale. Uno strumento, quello della rotazione della rosa, oramai necessario in questa stagione, vista la profondità della stessa e i tanti impegni che coinvolgeranno la squadra.
Fino a questo momento, Conte – in 5 partite – ha già fatto giocare 22 elementi su 28. Gli unici a non essere mai scesi in campo (ovviamente per motivazioni disparate e differenti) sono Lukaku, Marianucci, Mazzocchi, Gutierrez, Contini e Ferrante. Se andiamo a guardare il minutaggio dei nuovi acquisti, però, ci rendiamo conto di quanto ancora ci sia molto da fare per vedere una rotazione concreta.
Infatti, il primo tra i nuovi ad aver giocare di più, ovvero Sam Beukema – con 270 minuti in 3 partite – è appena al 9° posto tra i calciatori con più minutaggio finora. L’unico altro nuovo a sfondare il muro dei 200 minuti è Hojlund (223, per la precisione), per il resto tutti gli altri hanno giocato relativamente poco, con l’eccezione forse di Lucca e Milinkovic-Savic. Da segnalare soprattutto il “caso” Lang, che ha messo insieme appena 17 minuti in 2 presenze (l’altro ieri sfortunato perché stava entrando ma poi il Napoli è tornato in vantaggio).
Insomma, siamo chiaramente ancora agli albori della stagione ma ci si aspetta che Conte attinga ancora di più dall’ampia rosa messagli a disposizione quest’anno. Basti pensare al fatto che, per esempio, se Lukaku, Rrahmani, Meret non si fossero infortunati, probabilmente Hojlund, Beukema, Milinkovic-Savic e Lucca il campo lo avrebbero già visto molto meno (e il danese sarebbe ancora a Old Trafford).
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