Il Napoli si inserisce con decisione nella corsa a Giovane Santana do Nascimento, attaccante brasiliano di proprietà dell’Hellas Verona. Dopo settimane di stallo sul mercato, a causa dei vincoli imposti dal nuovo regolamento federale sul “costo del lavoro allargato”, gli azzurri stanno per sbloccare alcune uscite strategiche e preparano un affondo importante.
Napoli su Giovane: accordo vicino con il Verona
Come sottolinea Tuttomercatoweb, nelle ultime ore, i contatti tra Napoli e Verona si sono intensificati, con un’offerta di 20 milioni di euro più bonus che ha superato la concorrenza, in particolare quella della Lazio, che si era informata sul giocatore per anticipare eventuali mosse altrui. L’accordo tra i club è vicino, e la chiusura dell’operazione potrebbe avvenire subito dopo le cessioni di Lorenzo Lucca e Noa Lang, entrambi in uscita con trattative avanzate rispettivamente con il Galatasaray e il Nottingham Forest.
Giovane rappresenta un profilo molto duttile, in grado di ricoprire più ruoli nel reparto offensivo. Può agire da centravanti puro, offrendo un’alternativa in caso di assenza di Hojlund o Lukaku, ma anche come esterno offensivo a sinistra, o addirittura come seconda punta a supporto di un attaccante più strutturato. Questa versatilità è uno dei motivi per cui il Napoli ha deciso di accelerare, considerandolo una pedina utile per il nuovo progetto tecnico.
L’obiettivo della società partenopea è chiaro: uscire dallo stallo che ha caratterizzato la sessione invernale, durante la quale le manovre in entrata sono state limitate dall’impossibilità di rispettare i parametri finanziari imposti dalla FIGC. Con la partenza di due ingaggi pesanti come quelli di Lang e Lucca, il club avrà margini per agire e chiudere operazioni con impatto immediato sulla rosa.
Giovane non è l’unico nome in entrata
Il nome di Giovane è attualmente in cima alla lista, ma nelle scorse settimane il Napoli aveva valutato anche alternative come Ademola Lookman, attaccante dell’Atalanta, il cui cartellino però ha un costo elevato, e Daniel Maldini, considerato ora un profilo secondario rispetto al brasiliano del Verona. L’inserimento azzurro ha cambiato gli equilibri della trattativa, con l’Hellas che nelle scorse ore ha aperto concretamente alla cessione. La cifra messa sul piatto rappresenta una proposta difficilmente rifiutabile, soprattutto in un momento in cui i gialloblù stanno definendo altre operazioni per riequilibrare il bilancio.
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