Napoli, cinque pilastri per il futuro: rinnovi e riscatti in arrivo

Rrahmani, Lobotka e McTominay verso il prolungamento, Alisson e Hojlund pronti a restare

 Il Napoli costruisce il proprio futuro partendo da certezze già presenti in rosa. Con la qualificazione alla prossima Champions League ormai a un passo, il club azzurro accelera sulla definizione dei pilastri della squadra, puntando su continuità e stabilità tecnica. Prima ancora di guardare al mercato in entrata, la priorità è blindare i protagonisti dell’attuale progetto. Cinque nomi emergono come fondamentali nella pianificazione: Amir Rrahmani, Stanislav Lobotka, Scott McTominay, Alisson Santos e Rasmus Hojlund. Tra rinnovi già avviati e riscatti programmati, il Napoli disegna l’ossatura della squadra che affronterà le prossime stagioni, tra campionato e competizioni europee.

Napoli, cinque pilastri per il futuro

La situazione più avanzata riguarda Rrahmani. Il difensore è pronto a prolungare fino al 2029, con un accordo già definito e in attesa di ufficializzazione. Leader della retroguardia, il centrale kosovaro si è confermato elemento imprescindibile, contribuendo alla solidità difensiva e alla crescita del gruppo negli ultimi anni. Percorso simile per Lobotka. Il centrocampista slovacco, già legato al club fino al 2027 con opzione per un ulteriore anno, è destinato a proseguire la sua esperienza in azzurro, grazie a una volontà condivisa tra giocatore e società. La trattativa si concentra su dettagli contrattuali, ma la direzione appare definita.

Come riporta il Corriere dello Sport, anche Scott McTominay rientra tra le priorità. Il centrocampista scozzese ha espresso il desiderio di restare a lungo, trovando a Napoli continuità e centralità nel progetto tecnico. I contatti tra le parti hanno già delineato un possibile prolungamento fino al 2030 o 2031, segno di una fiducia reciproca consolidata. Accanto ai rinnovi, il Napoli prepara due operazioni in entrata già impostate. Alisson Santos verrà riscattato dallo Sporting Lisbona, dopo il prestito iniziale. L’investimento complessivo, tra parte già versata e saldo finale, conferma la volontà di puntare sul giovane talento come risorsa per il futuro. Discorso analogo per Rasmus Hojlund. Il riscatto dall’area inglese è legato alla qualificazione in Champions League, ormai imminente. L’operazione, dal valore significativo, rappresenta una scelta strategica per rafforzare il reparto offensivo con un profilo giovane ma già affermato. La costruzione della nuova squadra passa quindi da una base solida. Il Napoli intende mantenere continuità, evitando rivoluzioni eccessive, ma intervenendo in modo mirato per alzare ulteriormente il livello competitivo. Le decisioni sul mercato in entrata saranno influenzate anche dalla situazione legata alla panchina, con il futuro di Antonio Conte ancora da definire completamente.

Redazione

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