Hojlund si gioca il riscatto: con un successo a Bologna può diventare del Napoli

Con la qualificazione in Champions scatterebbe l’obbligo di riscatto dal Manchester United per 44 milioni di euro

 Rasmus Hojlund si prepara a vivere una serata che potrebbe cambiare definitivamente il suo futuro. La sfida contro il Bologna non vale soltanto la qualificazione aritmetica alla prossima Champions League per il Napoli, ma anche il riscatto automatico dell’attaccante danese dal Manchester United. In caso di successo contro la squadra di Vincenzo Italiano, scatterebbe infatti l’obbligo di acquisto a titolo definitivo previsto negli accordi tra i due club. Il Napoli verserebbe complessivamente 44 milioni di euro nelle casse dello United, cifra a cui vanno aggiunti i 6 milioni già pagati per il prestito oneroso concluso la scorsa estate.

Hojlund si gioca il riscatto

Per Hojlund sarebbe il passaggio definitivo da rinforzo temporaneo a patrimonio del club azzurro. Una prospettiva che, almeno sul piano tecnico, appare ormai consolidata da tempo. Antonio Conte ha infatti puntato con continuità sull’attaccante danese fin dal suo arrivo, considerandolo uno degli elementi centrali del progetto offensivo. L’operazione prese forma rapidamente durante l’estate, dopo l’infortunio che aveva coinvolto Lukaku e costretto il Napoli a intervenire sul mercato in tempi brevi. Hojlund debuttò già alla terza giornata contro la Fiorentina, trovando subito il gol in una delle migliori prestazioni stagionali della squadra azzurra. Da quel momento il centravanti è diventato un punto fermo dell’attacco partenopeo. Conte lo ha utilizzato in 41 partite su 45 disponibili, segnale evidente della fiducia riposta nel giocatore nonostante qualche inevitabile momento di difficoltà. Come riporta il Corriere dello Sport, il match contro il Bologna arriva però in una fase particolare della stagione di Hojlund. L’attaccante non segna da sei giornate consecutive, con l’ultima rete realizzata lo scorso 14 marzo contro il Lecce al Maradona. Da allora il danese è rimasto a secco nelle sfide contro Cagliari, Parma, Lazio, Cremonese e Como, oltre ad aver saltato la gara contro il Milan a causa di un virus influenzale.

Anche nell’ultima uscita al Sinigaglia le difficoltà offensive sono emerse con chiarezza. Hojlund ha faticato nei duelli fisici contro i difensori avversari, trovando pochi spazi e ricevendo rifornimenti limitati dal resto della squadra. Una prestazione opaca che il centravanti vuole ora lasciarsi alle spalle proprio nella gara più importante. Contro il Bologna il Napoli avrà bisogno del miglior Hojlund, sia per conquistare la qualificazione Champions sia per ritrovare peso offensivo in un momento decisivo del campionato. Il danese cercherà anche di migliorare il proprio record personale di gol nei cinque principali campionati europei. Attualmente fermo a quota dieci reti stagionali, Hojlund potrebbe infatti superare il suo precedente primato realizzativo stabilito con il Manchester United nella stagione 2023-2024. Un traguardo personale che renderebbe ancora più significativa una notte già fondamentale per il suo futuro.

Redazione

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