Alessandro Buongiorno è pronto a inaugurare una nuova fase della sua avventura al Napoli. Con l’imminente arrivo di Massimiliano Allegri sulla panchina azzurra, il difensore classe 1999 rappresenterà uno dei cardini attorno ai quali costruire la squadra del futuro. Il tecnico toscano ha sempre fatto della solidità difensiva il fondamento del proprio calcio e vede in Buongiorno un elemento centrale del nuovo progetto.
La scorsa stagione si è conclusa con 3.149 minuti complessivi in campo, il dato più alto tra i difensori della rosa. Un numero che testimonia affidabilità e continuità, anche se il rendimento individuale è stato condizionato da diversi fattori che hanno inciso sull’intero reparto arretrato.
Una stagione tra difficoltà e responsabilità
L’ultimo campionato non è stato semplice per il difensore azzurro. A prestazioni di alto livello si sono alternati alcuni errori e momenti complicati, sia in Serie A sia nelle competizioni europee. Tuttavia, il contesto ha avuto un peso determinante.
Nel corso della stagione, Buongiorno ha dovuto adattarsi a continui cambiamenti tattici e tecnici. Ha giocato in una difesa a quattro e in una linea a tre, alternandosi tra il ruolo di centrale puro e quello di difensore di sinistra. Inoltre, ha dovuto convivere con frequenti modifiche nei compagni di reparto, complice anche la lunga assenza di Amir Rrahmani, riferimento difensivo della squadra nelle stagioni precedenti.
Nonostante tutto, Buongiorno è rimasto uno dei punti di riferimento della squadra, garantendo presenza e disponibilità in ogni situazione.
Allegri punta sulla sua crescita
L’arrivo di Massimiliano Allegri potrebbe rappresentare la svolta per il difensore. Come sottolinea il Corriere dello Sport, il nuovo allenatore del Napoli ha costruito i suoi successi su equilibrio tattico, organizzazione e attenzione alla fase difensiva, caratteristiche che sembrano adattarsi perfettamente alle qualità di Buongiorno.
L’obiettivo sarà quello di restituire al centrale serenità e continuità, permettendogli di esprimere al meglio le proprie qualità tecniche e caratteriali all’interno di un sistema più stabile e definito.
Il ritiro estivo di Dimaro rappresenterà il primo momento di confronto diretto tra allenatore e giocatore, con la prospettiva di costruire un nuovo assetto difensivo che possa garantire maggiore equilibrio a tutta la squadra.
Un nuovo inizio per il Napoli
Il Napoli si prepara a una stagione ricca di impegni e ambizioni. In questo scenario, Buongiorno è destinato a ricoprire un ruolo sempre più importante, non solo dal punto di vista tecnico ma anche come figura di riferimento all’interno dello spogliatoio.
Dopo un’annata segnata da luci e ombre, il difensore vuole ritrovare la migliore versione di sé. E Allegri è pronto a scommettere su di lui per costruire una difesa solida e competitiva.
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