Il nuovo Napoli di Massimiliano Allegri ripartirà da alcune certezze e tra queste c’è sicuramente Alessandro Buongiorno. Il difensore azzurro, reduce da una stagione caratterizzata da prestazioni importanti ma anche da momenti difficili, rappresenta uno dei punti fermi del progetto tecnico che prenderà ufficialmente il via il 17 luglio con il ritiro estivo.
Per Allegri, Buongiorno è molto più di un semplice difensore: è uno dei pilastri sui quali costruire il nuovo assetto tattico, con il ritorno alla difesa a quattro destinato a valorizzarne ulteriormente le caratteristiche.
Una stagione tra luci e ombre
L’annata appena conclusa ha lasciato sensazioni contrastanti. Da una parte la continuità di impiego, dall’altra alcune difficoltà emerse in un contesto complicato, segnato dagli infortuni e dai cambiamenti tattici.
La coppia difensiva composta da Rrahmani e Buongiorno, che aveva garantito grande solidità nella stagione dello scudetto, è stata raramente disponibile. I problemi fisici del centrale kosovaro hanno costretto il Napoli a modificare più volte il proprio assetto, passando progressivamente al 3-4-2-1.
Buongiorno si è adattato a ruoli differenti, giocando sia nella difesa a due sia nella linea a tre, mantenendo comunque una presenza costante nell’arco dell’intera stagione.
I numeri confermano la sua importanza
Nonostante qualche errore e alcune serate difficili, i numeri riportati dal Corriere dello Sport testimoniano il peso specifico del difensore all’interno della squadra.
Nel campionato 2025-2026 ha disputato:
- 33 partite in Serie A;
- 7 presenze in Champions League;
- 42 gare complessive tra tutte le competizioni;
- 3.149 minuti giocati tra campionato, Champions, Coppa Italia e Supercoppa.
In Serie A ha totalizzato 2.522 minuti, risultando tra i calciatori più utilizzati dell’intera rosa.
Allegri crede nel suo rilancio
La fiducia del nuovo allenatore è totale. Allegri segue Buongiorno da tempo e ne apprezza le qualità tecniche e caratteriali, convinto che il difensore possa ancora crescere e raggiungere una definitiva consacrazione.
Il tecnico livornese ha costruito parte dei propri successi sulla solidità difensiva, lavorando con campioni come Thiago Silva, Alessandro Nesta e Giorgio Chiellini. Ora vuole trasmettere la stessa mentalità anche al centrale azzurro.
Un investimento da valorizzare
Il Napoli considera Buongiorno un patrimonio tecnico ed economico di enorme valore. Arrivato dal Torino nell’estate del 2024 per circa 40 milioni di euro, il difensore ha appena compiuto 27 anni e si trova nel pieno della maturità calcistica.
Le difficoltà vissute negli ultimi mesi non hanno mai messo in discussione la fiducia del club, che continua a considerarlo uno dei leader del presente e del futuro.
Obiettivo continuità
La nuova stagione rappresenta quindi un’occasione importante per il centrale della Nazionale italiana.
Con Allegri in panchina e il ritorno alla difesa a quattro, Buongiorno avrà l’opportunità di esprimersi nel ruolo a lui più congeniale, ritrovando quella continuità di rendimento che può trasformarlo definitivamente in uno dei migliori difensori del calcio italiano.
Il Napoli riparte dalla sua solidità. E Buongiorno vuole tornare a essere il simbolo di una difesa capace di fare la differenza.
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