La sosta si apre in un clima complicato per il Napoli di Massimiliano Allegri. Il pareggio contro la Fiorentina non avrebbe soddisfatto l’allenatore, che al termine della partita del Franchi avrebbe avuto un confronto particolarmente acceso con i propri giocatori. A pesare non sarebbe stato soltanto il risultato, ma soprattutto l’atteggiamento mostrato dalla squadra in alcuni momenti della gara.
Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, Allegri avrebbe espresso senza mezzi termini il proprio disappunto, sintetizzando il momento con un messaggio molto chiaro: «Così non si può».
Il tecnico resta convinto delle potenzialità della rosa e considera ancora possibile disputare una stagione importante. I numeri dell’avvio, però, impongono un’accelerazione: dopo cinque giornate di Serie A il Napoli ha raccolto sette punti sui quindici disponibili, mentre è già arrivato anche l’esordio europeo contro l’Arsenal.
Confronto acceso dopo Fiorentina-Napoli
Il malcontento sarebbe esploso immediatamente dopo la partita di Firenze. Allegri si aspettava una prestazione differente e avrebbe manifestato la propria insoddisfazione direttamente nello spogliatoio.
Il confronto con i giocatori sarebbe stato duro e avrebbe riguardato soprattutto alcuni atteggiamenti mostrati durante la gara.
Il tecnico vuole una risposta alla ripresa del campionato. Il primo appuntamento sarà contro il Frosinone e rappresenterà già un test importante per capire se il messaggio lanciato durante la sosta sarà stato recepito.
Il Napoli non può permettersi di perdere troppo terreno dalle squadre che occupano le prime posizioni. La stagione resta lunga, ma sette punti nelle prime cinque giornate rappresentano un bottino inferiore alle aspettative iniziali.
Da qui la necessità di cambiare immediatamente ritmo.
Allegri continua a credere nel Napoli
La tensione di queste ore non avrebbe modificato il giudizio complessivo dell’allenatore sulle qualità della squadra.
Allegri aveva accettato la proposta del presidente Aurelio De Laurentiis convinto di poter costruire un Napoli competitivo sia in Italia sia nelle competizioni europee.
Quella convinzione non sarebbe venuta meno.
L’allenatore considera la rosa sufficientemente forte per migliorare sensibilmente l’attuale rendimento, ma ritiene necessario un salto di qualità sotto il profilo dell’atteggiamento e della continuità.
La classifica, del resto, non compromette ancora gli obiettivi stagionali. Il Napoli conserva il tempo necessario per recuperare terreno, a condizione di invertire rapidamente la tendenza.
Il periodo successivo alla sosta diventerà quindi particolarmente significativo.
Sette punti nelle prime cinque giornate
I risultati rappresentano il primo dato dal quale ripartire. Il Napoli ha conquistato appena sette punti su quindici nelle prime cinque giornate.
A questo percorso si aggiunge l’impegno in Champions League contro l’Arsenal, in una stagione nella quale la squadra sarà chiamata a gestire contemporaneamente campionato ed Europa.
Allegri sa che un calendario così impegnativo richiede una rosa profonda, ma soprattutto un rendimento più costante.
La delusione dell’allenatore sarebbe legata proprio alla consapevolezza del potenziale a disposizione. Il tecnico ritiene che questo Napoli possa offrire molto di più rispetto a quanto mostrato finora.
Per questo la richiesta al gruppo non sarebbe soltanto tattica: serviranno maggiore intensità, attenzione e capacità di gestire i diversi momenti delle partite.
Il mercato estivo e i rinforzi mancati
Alle valutazioni sulla squadra si aggiungerebbe anche un certo malcontento per come si è concluso il mercato estivo.
Secondo la ricostruzione, Allegri avrebbe voluto almeno altri due rinforzi di livello: un difensore e un attaccante.
Entrambi gli innesti non sono arrivati e il tecnico si trova ora a gestire una rosa che considera valida, ma che avrebbe voluto completare ulteriormente.
Per il reparto offensivo uno dei profili valutati era Gabriel Jesus. Il Napoli avrebbe provato a portare il brasiliano in azzurro senza però riuscire a liberare lo spazio necessario per completare l’operazione.
L’attaccante si è successivamente trasferito al Barcellona, dove ha già realizzato due reti.
Lang e Lucca non hanno ancora inciso
Le difficoltà offensive aumentano inevitabilmente il peso delle scelte compiute sul mercato.
Allegri ha concesso spazio a diversi giocatori, ma non tutte le risposte sono state quelle sperate. Lang e Lucca, poi ceduti in prestito a gennaio, non erano riusciti a incidere con continuità durante la loro esperienza agli ordini del tecnico.
La partita del Franchi aveva offerto un’ulteriore dimostrazione delle difficoltà.
Lang era stato schierato dal primo minuto, ma la sua prestazione era rimasta poco incisiva. L’olandese non aveva inoltre gradito particolarmente la sostituzione.
Lucca aveva invece avuto a disposizione oltre mezz’ora nella seconda parte della gara, senza riuscire a cambiare l’andamento dell’incontro.
Situazioni che avevano alimentato le riflessioni dell’allenatore sulle alternative offensive.
Il mercato di gennaio può diventare importante
La sosta servirà principalmente per intervenire attraverso il lavoro sul campo, ma sullo sfondo rimangono inevitabilmente le prossime opportunità di mercato.
Il Napoli dovrà capire se l’organico attuale riuscirà a fornire le risposte richieste da Allegri oppure se sarà necessario intervenire nuovamente.
Molto dipenderà dalle prossime settimane. Il tecnico non avrebbe perso fiducia nel progetto e nella qualità complessiva della squadra, ma pretende una reazione immediata.
Il confronto seguito alla partita contro la Fiorentina va letto proprio in questa direzione: Allegri vuole evitare che un avvio complicato diventi un problema strutturale.
Alla ripresa contro il Frosinone serviranno quindi risposte concrete. Il Napoli deve cambiare passo e Allegri si aspetta che il primo segnale arrivi proprio dai suoi giocatori, prima ancora di eventuali nuovi interventi della società.
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