L’ex vice di Antonio Conte, Angelo Alessio, ha rilasciato un’intervista a Il Mattino per commentare l’adattamento tattico dell’allenatore leccese alla guida del Napoli. Secondo Alessio, i recenti cambi di modulo sono stati determinati principalmente dagli infortuni, piuttosto che da una scelta strategica precisa.
“Non mi sorprende affatto”, ha dichiarato Alessio, ricordando come anche in passato Conte abbia modificato il proprio schieramento in base alle necessità del momento. Tuttavia, ha sottolineato che, rispetto alle esperienze precedenti, in questo caso il cambiamento è stato dettato da problemi fisici di alcuni giocatori chiave.
Il 3-5-2 è una soluzione temporanea
Secondo Alessio, Conte aveva già pianificato l’utilizzo del tridente, nonostante l’iniziale adozione del 3-5-2. Questo si evince dalle richieste di mercato formulate la scorsa estate, che lasciavano intuire l’intenzione di puntare su un attacco a tre.
L’ex vice allenatore ha anche sottolineato come la squadra abbia mostrato un ottimo rendimento con il 4-3-3, modulo che potrebbe tornare a essere il principale riferimento tattico. “Molto dipende dalle caratteristiche dei giocatori disponibili”, ha aggiunto, evidenziando le prestazioni di Raspadori e Gilmour, che si stanno rivelando elementi chiave nella gestione attuale del modulo.
Per il momento, il Napoli potrebbe continuare con il 3-5-2, ma Alessio non ha dubbi: Conte tornerà presto al tridente.
Seguici su
Aggiungi siamoilnapoli.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


