Marcolin: “Garcia ha avuto coraggio”

L'ex centrocampista commenta il momento del Napoli

Rudi Garcia
Rudi Garcia

Intervenuto ai microfoni di 1 Football Club, programma radiofonico in onda su 1 Station Radio, l’ex centrocampista e oggi commentatore tecnico Dario Marcolin ha analizzato il momento del Napoli.

SULLA SALERNITANA. “E’ un club che lotta per la salvezza e sarà doppiamente concentrato. Quando le squadre che lottano per la salvezza affrontano i top club sanno dimostrarsi doppiamente concentrate. Ricordo un due a zero sofferto proprio sotto la guida di Spalletti. Sono sfide sempre molto fisiche, anche se gli azzurri sono una squadra superiore”.

SUL NAPOLI. “Il Napoli viene da due vittorie e un pareggio. Il primo tempo visto contro i rossoneri dispiace a tutti, ma la reazione dei partenopei c’è stata e lascia intendere la volontà di voler rimanere agganciati al treno delle prime in classifica”.

SULLA CHIAVE DEL MATCH CON LA SALERNITANA. “La mia prima curiosità è vedere se il Napoli giocherà col 4-3-3 o col 4-2-3-1. La squadra potrebbe partire col primo modulo, anche se il 4-2-3-1 è il modulo di Garcia. Un tema della gara sarà anche la gabbia su Kvaratskhelia, così come la marcatura su Lobotka, fonte di gioco degli azzurri. Gli esterni e la posizione di Zielinski possono essere fattori dai quali il Napoli potrà trarre vantaggio”.

SU RRAHMANI-OSTIGARD. “Guardando il secondo tempo ho notato che Garcia ha messo dentro tre giocatori come Simeone, Ostigard e Olivera. Tre calciatori con grande determinazione. Ne ha giovato la condotta della squadra. Ostigard ha coraggio a giocare alto, cattiveria nei contrasti e qualità nel gioco aereo. Il norvegese è un difensore che mi piace. Posizione davanti la difesa? Il Milan lo faceva con Desailly. Avere un calciatore che pensi da difensore, a centrocampo, può tornare utile a tutta la squadra, consentendole anche di attaccare con maggior copertura”.

SU GARCIA. “Ha avuto coraggio a cambiare modulo e, di conseguenza, volto alla squadra all’intervallo. Ha messo dentro tre giocatori molto più cattivi. È ovvio che il cambio finale, tra Politano e Zanoli, ha lasciato un po’ perplessi. Si pensava ad un inserimento di Lindstrom. Un po’ di coraggio, a volte, può fare la differenza”.

SU OSIMHEN. “Quello vinto da Messi è l’ultimo Pallone d’Oro della sua carriera. Victor è entrato nell’Olimpo. È un orgoglio per il club e per il calciatore, che viene etichettato come uno dei più grandi attaccanti”.

Redazione

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2 anni fa

Ha solo corretto i suoi sbagli forse glielo hanno consigliato perche’dopo ha dimostrato la sua incapacita’ mettendo Zanoli al posto di Politano

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