È morto a 80 anni Antonio Juliano, nome di spicco della storia del Napoli avendo indossato l’azzurro sia come calciatore sia come dirigente. L’ex capitano era ricoverato e, negli ultimi giorni, le sue condizioni si erano aggravate. Nato nel capoluogo campano il 26 dicembre 1942, esordisce in Serie A nel 1963, proprio quando gli azzurri retrocedono in Serie B. Si fa le ossa nella serie cadetta, tornando in Serie A con gli azzurri nel 1965.
Napoli in lutto: è morto Antonio Juliano
A lungo capitano del Napoli, Juliano gioca anche 18 partite in nazionale tra il 1966 e il 1974, vincendo il titolo europeo nel 1968, pur senza disputare la finale bis contro la Jugoslavia. Con il Napoli ha raccolto oltre 500 presenze totali in tutte le competizioni in azzurro, vincendo la Coppa Italia nel 1962 (unica squadra di Serie B a riuscirci nella storia) e nel 1976, oltre alla Coppa delle Alpi nel 1966 e alla Coppa di Lega Italo-Inglese nel 1976. Appesi gli scarpini al chiodo, è tornato nel club partenopeo da direttore generale, diventando protagonista dell’arrivo di campioni come Ruud Krol nel 1980 e, soprattutto, di Diego Maradona nel 1984, facendo superare al presidente Corrado Ferlaino le perplessità per il costo dell’operazione.
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Addoloratissimo per la perdita del nostro grande Capitano Antonio Juliano. Ha dato tante soddisfazioni da giocatore (18 volte in Nazionale) e grande acuto Dirigente portando al Napoli Maradona e Krol. Riposa in pace