Angelo Alessio, ex collaboratore storico di Antonio Conte, ha condiviso in un’intervista a gianlucadimarzio.com le sue riflessioni sul Napoli e sul futuro del campionato di Serie A. Dopo anni al fianco di Conte, Alessio ha intrapreso un percorso da allenatore indipendente, con esperienze in Scozia e Indonesia, ma ha mantenuto un forte legame con l’ex tecnico di Juventus, Chelsea e Inter.
Napoli e la scelta di Conte
Alessio ha sottolineato come nemmeno Conte si aspettasse di essere primo in classifica con il Napoli, considerando i ritardi sul mercato. “Antonio ha creato un ambiente positivo e solido, riportando lo spirito di squadra che si era perso nella stagione precedente. Il Napoli è sicuramente una delle pretendenti alla vittoria finale”. Alessio ha spiegato come la scelta di Conte di accettare il Napoli sia stata motivata dalla solida base di partenza della squadra e dalla volontà di lavorare con un club che lo voleva fortemente. “A mio avviso poteva andare all’estero, però ha preferito Napoli perché c’era una base da cui ripartire e con alcuni innesti si poteva fare bene. Lui ha scelto bene i giocatori, la società gli è stata vicino; De Laurentiis lo ha voluto e lui ha voluto De Laurentiis e soprattutto il Napoli”.
Un rapporto speciale con Conte
Parlando della loro collaborazione, Alessio ha raccontato come il legame con Conte sia nato durante la loro esperienza alla Juventus nel 1991-92. Da lì, hanno condiviso successi in bianconero, in Nazionale e al Chelsea, vincendo insieme titoli come la Premier League e la FA Cup. Alessio ha evidenziato la capacità di Conte di motivare e studiare gli avversari, disegnando il “giusto abito” per ogni giocatore. Ha anche ricordato un episodio alla Juventus, quando Conte, nonostante una vittoria per 3-0 contro l’Udinese, si arrabbiò negli spogliatoi per un calo di concentrazione nel finale, dimostrando la sua costante ricerca della perfezione.
Il futuro di Conte e il pronostico sul Napoli
Alessio vede Conte pronto a competere ai massimi livelli anche in futuro, e ha suggerito che potrebbe tornare sulla panchina della Nazionale italiana, ma non a breve, poiché ora è concentrato sul Napoli. Guardando al campionato in corso, Alessio ha espresso fiducia nel fatto che, se il Napoli riuscirà a mantenere la testa della classifica fino a gennaio e a rinforzare la squadra con qualche innesto, avrà buone possibilità di vincere lo Scudetto.
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