Il Napoli, secondo le statistiche, è settima per xG (expected goals) e addirittura decima per numero di tiri e tiri in porta. In questo quadro, che evidenzia come i successo azzurri nascano dalla grande compattezza in fase difensiva, il contributo offerto da Romelu Lukaku risulta ancora più prezioso. Il belga (a quota 5 marcature) ha effettuato appena 16 conclusioni verso la porta, molto meno rispetto ad altri attaccanti di primo livello come Kean (48), Retegui (45) e Vlahovic (43), ma ha prodotto un numero di gol superiore alle aspettative (5 reti con 4.1 di gol attesi per gli xG).
La visione di Conte sul ruolo del centravanti
Sotto la guida di Antonio Conte, il centravanti del Napoli non è un semplice finalizzatore, ma un elemento centrale nello sviluppo del gioco. Lukaku è spesso impiegato come riferimento per le sponde e il gioco di squadra, una dinamica che a volte lo rende prevedibile per le difese avversarie. Tuttavia, il tecnico ha sempre difeso il suo attaccante, sottolineando l’importanza del suo apporto oltre ai numeri. Dopo la gara contro la Roma, Conte ha ribadito il suo sostegno: “Non va giudicato solo dai gol. Sono contento per lui, per il suo spirito e per il grande senso di responsabilità che dimostra verso la squadra e i tifosi”.
Un attaccante sotto pressione, ma decisivo
Lukaku è arrivato a Napoli con un carico di aspettative e qualche dubbio iniziale legato alla preparazione atletica. Nonostante ciò, il belga ha dimostrato di saper fare la differenza anche in un contesto offensivo complesso. Con i suoi gol e assist, sta trascinando una squadra che fatica a produrre occasioni da rete, ma che punta sulla concretezza per rimanere ai vertici del campionato.
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Forza così
LUKAKU
Campione
sei grande Lukaku non ascoltare le critiche l’invidia è una brutta bestia sempre forza Napoli