Adesso che è infortunato e non lo vedremo in campo per un po’, forse si può cominciare a parlare di Khvicha Kvaratskhelia in maniera più “sana” e oggettiva. A nostro parere, ci sono 2 dati non troppo eclatanti ma particolari che sottolineano perfettamente l’annata del georgiano sinora.
Kvaratskhelia è 8° in Serie A – insieme a Luvumbo del Cagliari ed Ederson dell’Atalanta – per falli subiti, cioè 30. Questi ovviamente sono soltanto quelli che gli sono stati effettivamente fischiati. Se pensiamo agli interventi non sanzionati, possiamo aggiungerne anche 5-6 in più. E’ un giocatore che non viene particolarmente tutelato dagli arbitri, purtroppo. E che spesso viene bersagliato dagli avversari, anche per questo.
Di contro, però, non si può dare la “colpa” del rendimento “normale” di Kvaratskhelia solo a questo. Perché, per esempio, il georgiano non è nemmeno nella Top 10 del campionato per dribbling riusciti: è addirittura 18° – al pari di Cambiaso della Juventus – con 16 dribbling effettuati. Per intenderci: Leao e Nico Paz sono i primi, a 32. Il terzo, cioè Oristanio del Venezia, è a 31. Sono tutti giocatori forti ma che non sono apertamente superiori a Kvaratskhelia.
Allora, diciamo pure che c’è una commistione di situazioni e fattori. Kvaratskhelia ha meno spazi rispetto a prima e, sempre rispetto al recente passato, trovando meno campo si intestardisce nella giocata, senza ottenere però grossi risultati. Speriamo che questa pausa forzata gli faccia bene
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