Il tecnico del Napoli, Antonio Conte, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara contro la Fiorentina. Ecco le sue parole.
E’ un primo momento verità, Firenze e Manchester, come sta la squadra e come gestirà le energie? “Si è arrivato il momento della verità, perché inizieremo a giocare ogni tre giorni. Per noi sarà sicuramente una stagione complessa. Nelle prime due partite ci siamo basati sulle certezze dello scorso anno, ora ci sarà da inserire i ragazzi nuovi. E chiaramente ci vorrà pazienza e comprensione se dovranno esserci degli errori. I nuovi arrivano con grandi aspettative che porta questa maglia con lo scudetto. Dovremo avere grande pazienza ed essere tolleranti nei giudizi”.
Da un anno è il garante di un progetto che ha bruciato le tappe. Qual è il prossimo step? “Sarà l’anno più complesso, la mia esperienza mi porta a dire questo. Sono arrivati ragazzi nuovi in una piazza che ha aspettativa alte dopo lo scudetto. Ci vorrà tempo e pazienza. Io dovrò migliorare questi ragazzi nel minor tempo possibile. E’ importante che il gruppo base dello scorso anno dia una grossa mano sotto questo punto di vista. Siamo al secondo step del progetto, il ‘problema’ è che lo stiamo facendo con lo scudetto sul petto. Cambia la visione di tutto e di tutti nei confronti del Napoli”.
Non ci sarà Rrahmani. Chi gioca in difesa? “Rrahmani sarà un’assenza importante, lo scorso anno le ha giocate tutte, è uno dei perni della squadra. Giocando ogni tre giorni, più le nazionali, il rischio infortuni sarà molto più alto. Abbiamo cercato sul mercato di prepararci a queste eventualità. Sotto questo punto di vista sono arrivati Beukema e Marianucci. Già da domani ci sarà la possibilità di vederli in campo. Abbiamo anche la necessità di farli giocare nuovi, per fargli prendere coscienza della realtà”.
Lucca dal primo minuto? “Fantacalcio? Siamo arrivati all’assurdità. Facci giocare questo, faccio giocare quest’altro, posso io stare ad ascoltare chi gioca al fantacalcio!” .
Le condizioni di Buongiorno. “Viene da un’operazione subita questa estate. Con il Cagliari ha giocato 20 minuti e in queste due settimane ha lavorato. Adesso è pronto per giocare. Ovviamente a lui manca il campo. Sono tutte incognite che devono essere affrontate e messe in preventivo”.
Elmas e Hojlund. “Sono stati in nazionale, ma li ho visti bene. Sono giocatori che sono pronti. E’ inevitabile che più tempo ci sarà per lavorarci insieme, meglio andranno le cose. Ma noi ne abbiamo bisogno subito”.
Il portiere. “Abbiamo due ottimi portieri. Alex rappresenta una garanzia per il Napoli visto che è stato il numero uno dei due scudetti. Anche Vanja viene da una realtà diversa, sta lavorando e si sta integrando. Cercheremo di trovare il tempo e il modo per dare spazio anche a Milinkovic. Ha caratteristiche diverse”.
Fiorentina. “Parliamo di una squadra che negli ultimi tre anni ha fatto due finali a livello europeo. E’ una realtà. Hanno fatto un mercato ottimo. La Fiorentina la considero una di quelle 7/8 squadre che lotteranno per dar fastidio”.
Come sta Anguissa? Chi è il suo sostituto? “Ha giocato questo martedì, è tornato solo ieri. Il ragazzo è a disposizione e sta bene, non ha avuto nessun problema in nazionale. Abbiamo dovuto sopperire all’infortunio di Lukaku facendo qualcosa di diverso sul mercato. Le strategie sono state riviste. Elmas è stato preso perché è duttile e può ricoprire diversi ruoli, compreso il centrocampista centrale”.
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