Spalletti: “Amo Napoli, ma sono andato via per colpa di De Laurentiis”

L’ex allenatore del terzo scudetto azzurro racconta il suo addio al Napoli dal palco del Festival dello Sport di Trento

spalletti

Luciano Spalletti è tornato a parlare del suo rapporto con Napoli e dei motivi che lo hanno spinto a lasciare la panchina azzurra dopo la storica conquista del terzo scudetto. Lo ha fatto durante un’intervista al Festival dello Sport di Trento, dove ha raccontato con emozione il suo legame con la città, i tifosi e le dinamiche interne al club che hanno portato alla separazione da Aurelio De Laurentiis.

Sono andato via da Napoli perché il presidente aveva preso il sopravvento”, ha dichiarato Spalletti. “Non abbiamo mai parlato di rinnovo, mai un segnale che facesse capire che voleva davvero tenermi. Questo ha avuto un peso decisivo nella mia scelta.” Parole che confermano le voci di attrito tra tecnico e dirigenza emerse già nelle settimane successive al trionfo tricolore.

Un amore viscerale per Napoli

Nonostante l’addio, Spalletti ha ribadito l’intensità del suo legame con Napoli e con il popolo partenopeo: “Quando mi hanno dato la patente di scugnizzo è stato un momento bellissimo”, ha raccontato. “La cittadinanza onoraria è stata importantissima per me. A Napoli ho ricevuto un amore immenso, quasi spaventoso nella sua forza. Era talmente grande da metterti soggezione.”

Il tecnico toscano ha vissuto pienamente l’ambiente azzurro, non solo sul campo. “Il primo anno ho vissuto in albergo, nella stanza accanto a quella del presidente De Laurentiis. Il secondo anno mi sono trasferito a Castel Volturno, in una piccola stanza nel centro sportivo. Alzarsi e vedere l’area di rigore ogni mattina era come svegliarsi in Paradiso.”

Un addio doloroso ma senza rancore

Spalletti non ha mai nascosto la complessità del suo rapporto con De Laurentiis, definito “un presidente forte”, ma allo stesso tempo capace di momenti di grande confronto. “Abbiamo avuto grandissimi momenti insieme”, ha sottolineato. Tuttavia, l’assenza di dialogo sul futuro tecnico della squadra e sulla prosecuzione del progetto è stata determinante per la sua scelta di lasciare.

Una decisione che ha spiazzato molti, soprattutto dopo una stagione straordinaria culminata con il ritorno al titolo nazionale dopo 33 anni. Ma Spalletti non sembra portare rancore, anzi: “L’esperienza a Napoli mi ha cambiato. È stata unica, intensa, irripetibile.”

Redazione

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