Sabato sera al Maradona sarà una partita carica di significati per Rasmus Hojlund, che per la prima volta in carriera incrocerà il cammino della sua ex squadra, l’Atalanta. Un legame breve ma intenso quello tra il centravanti danese e il club nerazzurro, che lo ha portato in Serie A nell’estate del 2022, prelevandolo dallo Sturm Graz e trasformandolo in uno dei giovani più promettenti del panorama europeo.
Con la maglia della Dea, Hojlund ha disputato 34 partite e segnato 10 gol, lasciando il segno in una sola stagione sotto la guida di Gian Piero Gasperini. Un rendimento che ha attirato l’interesse del Manchester United, pronto a investire 70 milioni di euro più 10 di bonus per assicurarsi il suo cartellino. Un salto nel calcio d’élite che ha confermato le potenzialità del giovane attaccante, oggi punto fermo anche della Nazionale danese.
Dopo due stagioni a Manchester, l’estate scorsa è arrivato il ritorno in Italia, stavolta in maglia azzurra. Ora, Hojlund si prepara ad affrontare l’Atalanta da avversario, in una gara cruciale sia per il campionato che per il morale della squadra partenopea. L’obiettivo è doppio: centrare una vittoria dopo il passo falso contro il Bologna e il pari europeo con l’Eintracht, e ritrovare un gol che manca in Serie A dal 5 ottobre contro il Genoa.
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