Raffaele Palladino riparte dal Bologna. Il tecnico napoletano è ufficialmente il nuovo allenatore del club emiliano, chiamato a guidare la squadra dopo la decisione della società di interrompere il rapporto con Domenico Tedesco. Un cambio arrivato molto presto, considerando che il precedente allenatore ha lasciato la panchina dopo appena quattro partite.
La scelta del Bologna mette contemporaneamente fine alle indiscrezioni che, negli ultimi giorni, avevano coinvolto Palladino e il Napoli. Il suo nome era infatti finito al centro delle voci relative alla panchina azzurra, alimentate soprattutto da un episodio che non era passato inosservato: la presenza dell’allenatore allo stadio Diego Armando Maradona in occasione della sfida di Champions League tra Napoli e Arsenal.
Napoli, allegri è intoccabile
Una circostanza che aveva inevitabilmente generato interrogativi sul futuro della guida tecnica partenopea. Secondo quanto riferito da Fabrizio Romano, però, la presenza di Palladino nell’impianto di Fuorigrotta non avrebbe avuto alcun collegamento con possibili trattative con la società di Aurelio De Laurentiis. Il tecnico avrebbe assistito alla partita esclusivamente per ragioni professionali, di studio e aggiornamento.
Il giornalista esperto di calciomercato ha affrontato la questione attraverso un video pubblicato sul proprio canale YouTube, facendo chiarezza anche sulla posizione dell’attuale allenatore del Napoli. Romano ha sottolineato che nelle ultime settimane il club azzurro non avrebbe avviato conversazioni con Palladino né con altri tecnici.
Il semplice fatto di aver assistito dal vivo a Napoli-Arsenal, dunque, non rappresentava un indizio di mercato. Gli allenatori senza squadra seguono frequentemente partite di alto livello per osservare sistemi di gioco, soluzioni tattiche e metodologie differenti. Nel caso di Palladino, secondo la ricostruzione fornita da Romano, sarebbe accaduto esattamente questo.
Al centro del progetto del Napoli resta infatti Massimiliano Allegri. Il tecnico sta lavorando con un gruppo profondamente diverso e alle prese con una fase iniziale della stagione non priva di difficoltà. Nonostante ciò, De Laurentiis continuerebbe a essere pienamente convinto della scelta effettuata, anche alla luce dell’importante accordo sottoscritto con l’allenatore.
Come avviene per qualsiasi tecnico, naturalmente, saranno i risultati a incidere sulle valutazioni future. Al momento, tuttavia, non emergerebbero segnali di un possibile cambio immediato sulla panchina partenopea. Romano ha evidenziato come la situazione resti sotto controllo e come non siano stati avviati contatti con eventuali sostituti di Allegri.
L’approdo di Palladino al Bologna contribuisce quindi a chiudere definitivamente uno dei nomi circolati attorno al Napoli. Il club emiliano ha scelto il tecnico napoletano per aprire una nuova fase dopo il breve ciclo di Tedesco, mentre a Castel Volturno il lavoro prosegue con Allegri.
Le indiscrezioni nate dalla presenza di Palladino al Maradona non avrebbero quindi trovato alcun riscontro concreto sul mercato. Nessun incontro con la dirigenza, nessuna trattativa e nessun dialogo per affidargli la squadra: la visita allo stadio sarebbe stata legata esclusivamente all’attività di osservazione professionale.
Per Palladino si apre adesso un nuovo capitolo della carriera sulla panchina del Bologna. Per il Napoli, invece, lo scenario rimane invariato: la società continua con Massimiliano Allegri e, allo stato attuale, non risulta alla ricerca di un nuovo allenatore.
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