La prestazione contro la Lazio ha acceso riflessioni importanti in casa Napoli, soprattutto sul ruolo di Scott McTominay. Il centrocampista scozzese, tra i protagonisti più continui delle ultime stagioni, ha offerto una delle prove meno incisive con la maglia azzurra, riaprendo il dibattito sulla sua collocazione tattica. Nel corso della stagione, McTominay si è distinto per impatto e continuità, ma le difficoltà emergono quando viene impiegato in posizione più avanzata, alle spalle del centravanti. Una scelta che, nelle ultime uscite, ha limitato le sue caratteristiche principali, riducendone l’efficacia in fase offensiva.
Napoli, McTominay torna mezzala
Come riporta il Corriere dell Sport, il confronto con le prestazioni da mezzala è netto. Quando parte da una posizione più arretrata, lo scozzese riesce a esprimere al meglio le sue qualità, sfruttando inserimenti, fisicità e capacità di attaccare gli spazi. Un esempio evidente si è visto nella gara contro il Parma, dove, abbassando il raggio d’azione, ha trovato con naturalezza la via del gol grazie a uno dei suoi movimenti tipici. Diverso il discorso quando agisce sulla trequarti. In quella zona di campo, McTominay tende a ricevere spalle alla porta o ad allargarsi lateralmente, perdendo incisività e presenza negli ultimi metri. Una condizione che ne limita il contributo, soprattutto in una squadra che ha bisogno di concretezza nella fase offensiva.
Va però considerato anche il contesto generale. La partita contro la Lazio è stata negativa per l’intero collettivo, con poche note positive e una prestazione complessiva al di sotto degli standard abituali. In questo scenario, anche il rendimento del centrocampista è stato influenzato da un funzionamento di squadra non ottimale. Le scelte tattiche di Conte, in particolare il ritorno a una variante del sistema con più giocatori offensivi, hanno avuto un impatto diretto sul ruolo dello scozzese. L’inserimento nei cosiddetti “Fab Four”, seppur rivisitato, ha comportato un adattamento che non sempre ha valorizzato le sue caratteristiche, evidenziando una differenza di rendimento tra le varie posizioni occupate. Guardando alla prossima sfida contro la Cremonese, le valutazioni sono in corso. Il Napoli è chiamato a reagire immediatamente, sia per riscattare la sconfitta recente sia per avvicinare l’obiettivo Champions, distante ancora otto punti. In questo contesto, la gestione di McTominay potrebbe diventare un tema centrale nella preparazione della gara.
Il Napoli contro la Cremonese
Tra le ipotesi al vaglio, c’è quella di riportarlo stabilmente a centrocampo. Una scelta che permetterebbe di sfruttarne al meglio le qualità dinamiche e l’impatto fisico, restituendogli un ruolo più congeniale. Non è escluso, inoltre, un possibile inserimento di soluzioni alternative sulla trequarti per riequilibrare l’assetto offensivo. La preparazione entrerà nel vivo nei prossimi giorni, quando Conte definirà le scelte definitive. L’obiettivo sarà trovare il giusto equilibrio tra assetto tattico e rendimento individuale, elemento fondamentale per affrontare una fase decisiva della stagione.
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