Il futuro della panchina del Napoli sarà chiarito soltanto dopo l’ultima giornata di campionato contro l’Udinese, ma gli indizi che portano verso la separazione tra Antonio Conte e Aurelio De Laurentiis diventano sempre più concreti. Non serviranno nuovi summit ufficiali: i confronti tra il tecnico e il presidente ci sono già stati nelle ultime settimane, lontano dai riflettori, nel pieno rispetto della riservatezza richiesta dall’allenatore. Da quei colloqui sarebbe emersa una sensazione chiara: il ciclo di Conte al Napoli potrebbe chiudersi con un anno d’anticipo rispetto alla naturale scadenza del contratto fissata al 2027. Un anno fa sembrava possibile una rottura immediata, poi il confronto con De Laurentiis e il progetto tecnico convinsero Conte a restare. Stavolta, però, il contesto appare diverso. Il tecnico, pur mantenendo toni sereni e rispettosi, nelle ultime uscite pubbliche ha lasciato trasparire la possibilità concreta di un addio.
Napoli, De Laurentiis studia il post Conte
L’assenza dello scudetto e alcune divergenze legate alla progettualità futura del club sembrano aver inciso profondamente sulle riflessioni dell’allenatore. Il Napoli, intanto, si sta già muovendo per non farsi trovare impreparato. De Laurentiis e il direttore sportivo Giovanni Manna stanno valutando diversi profili per l’eventuale successione. Il primo nome resta quello di Maurizio Sarri. L’ex allenatore azzurro, amatissimo dalla piazza e protagonista di uno dei cicli più spettacolari degli ultimi anni, rappresenta una soluzione che intriga molto il presidente. Sarri, però, piace anche all’Atalanta, dove potrebbe ricomporsi l’asse con Cristiano Giuntoli. Inoltre esiste ancora un contratto con la Lazio da risolvere.
Come sottolinea il Corriere dello Sport, tra i candidati resiste con forza anche Vincenzo Italiano. De Laurentiis lo segue da anni, sin dai tempi dello Spezia, e il tecnico del Bologna continua a essere considerato uno dei profili più interessanti del panorama italiano. Italiano viene apprezzato per la qualità del gioco espresso dalle sue squadre e per la capacità di valorizzare la rosa a disposizione. Nella lista del Napoli figura anche Fabio Grosso, reduce da una stagione positiva alla guida del Sassuolo. Il campione del mondo del 2006 viene considerato un allenatore emergente capace di lavorare bene sui giovani e di costruire gruppi competitivi. Sul fondo resta poi la suggestione Massimiliano Allegri. L’allenatore livornese era già stato vicino al Napoli un anno fa e il suo nome continua a circolare attorno all’ambiente azzurro, anche se al momento non risultano sviluppi concreti. Nel frattempo il club attende la fine della stagione per definire ogni scenario. Il confronto finale tra Conte e De Laurentiis sarà decisivo per capire se proseguire insieme o aprire ufficialmente un nuovo ciclo tecnico.
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Meglio maresca e in alternativa de Rossi
A QUESTO PUNTO PENSO CHE CONTE SIA STATO SABOTATO DALLO SPOGLIATOIO PERCHE SI CAPIVA CHE VOLEVA RESTARE A NAPOLI POI E CAMBIATO TUTTO.