Montervino: “Sì allo scambio De Bruyne-Rabiot”

L’ex capitano azzurro invita a non strumentalizzare le parole del belga e rilancia: “Con Allegri sceglierei Rabiot, è il centrocampista più forte della Serie A dopo McTominay”.

rabiot

Le dichiarazioni di Kevin De Bruyne sul gioco del Napoli di Antonio Conte continuano a far discutere, ma per Francesco Montervino non esiste alcun caso. L’ex capitano azzurro, intervenuto ai microfoni di Radio Tutto Napoli, ha difeso il centrocampista belga, sostenendo che le sue parole siano state interpretate in maniera eccessiva. Secondo Montervino, De Bruyne si sarebbe limitato a esprimere una valutazione tecnica sul sistema di gioco adottato dal Napoli durante la stagione appena conclusa, senza alcuna intenzione polemica nei confronti dell’allenatore salentino.

“De Bruyne ha espresso una riflessione tecnica”

Per l’ex centrocampista partenopeo, le considerazioni del fuoriclasse belga sono state travisate. “Non credo ci sia stata alcuna polemica. Siamo molto bravi a estremizzare concetti che andrebbero presi per quello che sono”, ha spiegato Montervino. Secondo la sua lettura, De Bruyne avrebbe semplicemente evidenziato come un calcio meno offensivo rispetto a quello vissuto in passato abbia limitato alcune delle sue caratteristiche migliori. “Ha fatto capire che con un calcio più offensivo potrebbe rendere meglio. Mi sembra una riflessione assolutamente legittima”, ha aggiunto l’ex capitano azzurro.

“Conte resta il migliore, ma il gioco non mi entusiasmava”

Montervino ha poi ribadito la propria stima nei confronti di Antonio Conte, sottolineando il contributo decisivo dell’allenatore ai successi recenti del Napoli. “Ho sempre detto che Conte è il miglior allenatore italiano e che il Napoli ha vinto lo scudetto grazie a lui. Anche il secondo posto di quest’anno porta la sua firma”, ha dichiarato. Allo stesso tempo, però, non ha nascosto alcune riserve sul piano del gioco espresso dalla squadra. “Con le qualità presenti in rosa probabilmente si poteva fare qualcosa in più. Gli infortuni hanno inciso tantissimo, ma non sono io a dire che il Napoli giocava in maniera prudente: lo dice un calciatore che è stato allenato da Conte per un’intera stagione”, ha sottolineato.

Per Montervino, dunque, le sue critiche passate non erano attacchi personali, bensì valutazioni costruttive legate all’aspetto tattico.

La provocazione: “Scambierei De Bruyne con Rabiot”

L’aspetto più sorprendente dell’intervento riguarda però il confronto tra Kevin De Bruyne e Adrien Rabiot. Alla domanda su quale dei due preferirebbe nel Napoli di Massimiliano Allegri, Montervino non ha avuto esitazioni. “Sì, lo farei. E lo dico senza problemi. Rabiot, per me, è il centrocampista più forte che c’è oggi in Italia, al netto ovviamente di McTominay”, ha affermato. Secondo l’ex capitano azzurro, il francese rappresenterebbe il profilo ideale per il nuovo progetto tecnico. Rabiot è un giocatore che abbina qualità e quantità, ha forza fisica, esperienza e non è nemmeno avanti con l’età”, ha spiegato. Pur riconoscendo il valore assoluto di De Bruyne, considerato uno dei migliori centrocampisti della sua generazione, l’ex azzurro ritiene che Rabiot possa garantire maggior equilibrio e funzionalità nel sistema di gioco di Allegri. “De Bruyne resta un campione assoluto, ma se dovessi scegliere un profilo per il Napoli di Allegri, allora sceglierei proprio Rabiot. Sarebbe un acquisto importantissimo”, ha concluso.

Redazione

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3 mesi fa

i soldini…Ne farei a meno di entrambi e sceglieri la linea verde, se potessi, sulla quale puntare ad un Napoli vincente, Mai più a Napolinps….

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