Il futuro di Romelu Lukaku continua a essere uno dei temi più discussi in casa Napoli. Dopo una stagione segnata da problemi fisici, polemiche e rapporti non sempre sereni con l’ambiente, la permanenza dell’attaccante belga appare tutt’altro che scontata, anche se gli ultimi sviluppi aprono a scenari ancora tutti da definire.
Durante un approfondimento su Sky Sport 24, sono emerse valutazioni differenti sul destino del centravanti, reduce da segnali incoraggianti con la nazionale belga nel Mondiale 2026.
Ugolini: «La permanenza è difficile»
Secondo l’inviato Sky Massimo Ugolini, la situazione resta complicata sotto diversi aspetti. «Non sarei molto ottimista sulla possibilità che Lukaku possa restare al Napoli», ha spiegato il giornalista, facendo riferimento sia all’elevato ingaggio del giocatore sia alle vicende che hanno caratterizzato gli ultimi mesi. Tra gli elementi presi in considerazione ci sono la permanenza in Belgio durante alcune fasi della stagione, il mancato rientro a Castel Volturno, le sanzioni disciplinari e gli allenamenti lontano dal gruppo, aspetti che potrebbero influenzare le decisioni della società.
Il Mondiale, in questo contesto, rappresenta un’occasione importante: «È una grande vetrina per chiarire il futuro e magari attirare l’interesse di altri club», ha aggiunto Ugolini.
L’ipotesi rilancio con Allegri
Più prudente, invece, la posizione dell’esperto di mercato Luca Marchetti, che non esclude un possibile cambio di prospettiva con l’arrivo di Massimiliano Allegri sulla panchina azzurra. «Chissà che Lukaku non possa convincere proprio Allegri se continuerà a offrire prestazioni di questo livello», ha sottolineato Marchetti.
L’attaccante belga, infatti, sta mostrando segnali di ripresa dopo il recente infortunio e potrebbe ritrovare un ruolo centrale nel nuovo progetto tecnico.
Un nuovo sistema di gioco
Uno degli elementi che potrebbe incidere maggiormente riguarda proprio le idee tattiche del nuovo allenatore.
Allegri starebbe valutando diverse soluzioni offensive, tra cui anche moduli che prevedano l’utilizzo di due attaccanti. Una configurazione che potrebbe valorizzare le caratteristiche di Lukaku e offrirgli una collocazione diversa rispetto al recente passato.
«Tutto quello che è stato detto sulle difficoltà della situazione è corretto», ha precisato Marchetti, «ma attenzione perché con un nuovo allenatore cambiano anche gli scenari e non si può escludere una sorpresa».
Il Mondiale come spartiacque
Nel frattempo, Lukaku resta concentrato sul Mondiale con il Belgio. Le sue prestazioni saranno osservate con attenzione sia dal Napoli sia dalle società eventualmente interessate al suo cartellino. Le prossime settimane potrebbero quindi risultare decisive. Da una parte la possibilità di una cessione, utile anche per alleggerire il monte ingaggi del club; dall’altra, l’eventualità di un rilancio tecnico sotto la guida di Allegri. Al momento non esistono certezze. Il Napoli continua a valutare il mercato e le possibili alternative offensive, mentre Lukaku prova a riconquistare fiducia e spazio attraverso le sue prestazioni.
Il Mondiale potrebbe rappresentare il punto di svolta di una vicenda ancora aperta, con un finale che resta tutto da scrivere.
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LUKAKU PUO GIOCARE A CENTROCAMPO
o’turk napulean?… a ‘cchi ‘vvò’….