De Bruyne punta quota 200: a Firenze può arrivare il gol della storia

Il belga dovrebbe partire ancora titolare contro la Fiorentina: è fermo a 199 reti complessive tra club e nazionale e cerca un nuovo traguardo personale

De Bruyne
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Kevin De Bruyne ha un appuntamento con la storia personale. Il centrocampista del Napoli è arrivato a 199 gol realizzati in carriera tra club e nazionale belga e domenica, nella trasferta contro la Fiorentina, avrà una nuova opportunità per raggiungere la prestigiosa quota 200. Un numero che racconta anche la straordinaria continuità offensiva di un calciatore che, pur non essendo un attaccante, ha costruito parte della propria carriera sulla capacità di incidere negli ultimi metri.

Al Franchi, De Bruyne dovrebbe trovare ancora spazio dal primo minuto. Sarebbe la terza presenza consecutiva da titolare, dopo gli impegni contro Arsenal in Champions League e Bologna al Maradona. La prestazione offerta contro i rossoblù ha fornito indicazioni positive soprattutto per intensità, personalità e capacità di accompagnare l’azione offensiva.

De Bruyne punta quota 200 gol in carriera

Massimiliano Allegri sta provando a sfruttare maggiormente le caratteristiche del belga avvicinandolo alla porta avversaria. Un De Bruyne schierato qualche metro più avanti può diventare ancora più determinante nella rifinitura e nell’assistenza agli attaccanti, a cominciare da Hojlund. Le necessità tattiche della squadra, tuttavia, gli richiedono ancora di abbassarsi in determinate fasi per partecipare alla costruzione e collegare i reparti.

I numeri confermano quanto il contributo del centrocampista sia importante nella produzione offensiva del Napoli. De Bruyne ha già creato dieci occasioni per i compagni in campionato, almeno il doppio rispetto a qualsiasi altro giocatore azzurro. Alle sue spalle figura Spinazzola, arrivato a cinque. A Marassi, inoltre, il belga aveva trasformato una delle sue iniziative in un assist per Vergara.

Ora l’attenzione si sposta soprattutto sulla possibilità di raggiungere il gol numero 200. Il traguardo è rimasto a un solo passo dopo la rete realizzata contro il Genoa. Successivamente De Bruyne non è riuscito a trovare il bersaglio nelle partite disputate contro Como, Inter, Arsenal e Bologna, pur andando vicino alla marcatura in più di una circostanza contro i rossoblù.

Il bilancio complessivo parla di 199 reti in carriera. Di queste, 161 sono state segnate con le diverse squadre di club nelle quali ha militato, attraverso 673 presenze in tutte le competizioni. A queste vanno aggiunti i 38 gol realizzati in 124 partite con la nazionale del Belgio.

Il viaggio calcistico di De Bruyne era cominciato in patria con il Genk nella stagione 2008-2009. La prima marcatura tra i professionisti sarebbe arrivata il 7 febbraio 2010 contro lo Standard Liegi, quando il futuro fuoriclasse internazionale aveva appena 18 anni. Da quel momento il suo percorso lo ha portato a vestire anche le maglie di Werder Brema, Chelsea, Wolfsburg, Manchester City e infine Napoli.

C’è anche una particolarità nella sua lunga storia europea: il Chelsea è l’unico club con il quale De Bruyne non è riuscito a segnare. L’esperienza londinese fu però estremamente breve, limitata a nove presenze prima del trasferimento al Wolfsburg nel mercato invernale.

De Bruyne-napoli: il bilancio

Come sottolinea il Corriere dello Sport, con la maglia del Napoli, invece, il belga ha già lasciato il segno sotto porta. Sono 6 le reti realizzate in 26 presenze con gli azzurri, tutte arrivate in campionato. Cinque appartengono alla precedente stagione e sono state firmate contro Sassuolo, Fiorentina, Milan, Inter e Cremonese. A queste si è aggiunto il gol contro il Genoa nella gara del 22 agosto.

Proprio Firenze rappresenta una tappa già significativa della sua esperienza italiana. Un anno fa De Bruyne aveva segnato al Franchi trasformando il rigore dello 0-1 contro David De Gea. Il portiere spagnolo è una vecchia conoscenza del belga: ai tempi della Premier League i due si sono affrontati ripetutamente nei derby di Manchester, quando De Bruyne rappresentava il City e De Gea difendeva la porta dello United.

Domenica il confronto potrebbe ripetersi e questa volta avere un significato particolare. Tra De Bruyne e il duecentesimo gol della carriera potrebbe esserci nuovamente De Gea, chiamato a difendere la porta della Fiorentina.

Il traguardo individuale rappresenta una motivazione ulteriore, ma per il Napoli sarà soprattutto importante continuare a sfruttare la crescita del proprio centrocampista. L’ipotesi di utilizzarlo progressivamente in una posizione più avanzata potrebbe permettergli di risparmiare energie nella copertura del campo e di concentrare maggiormente il proprio talento negli ultimi metri.

A Firenze, quindi, De Bruyne avrà un’altra possibilità. Dopo oltre quindici anni trascorsi a segnare tra Belgio, Germania, Inghilterra e Italia, KDB è a una sola rete da quota 200. Un confine statistico che potrebbe essere superato proprio in uno stadio nel quale il belga ha già conosciuto la gioia del gol con la maglia del Napoli.

Redazione

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