Fabio Capello interviene sulle pagine de La Gazzetta dello Sport per commentare il momento del Napoli e le difficoltà di Antonio Conte in campo europeo. L’ex allenatore, tra i più esperti conoscitori del calcio internazionale, ha messo in evidenza un limite ricorrente nelle squadre guidate dall’attuale tecnico azzurro: la mancanza di incisività nelle coppe.
Capello striglia Conte: “In Champions serve coraggio”
“Forse Conte non riesce a trasmettere ai suoi giocatori la stessa serenità e forza che mostra in campionato,” ha dichiarato Capello. “Quando giochi in Europa, devi rischiare, osare, senza avere paura. In Champions League, questo atteggiamento fa la differenza”. L’analisi dell’ex allenatore arriva dopo la sconfitta del Napoli al Da Luz contro il Benfica, una gara in cui gli azzurri, pur con diverse assenze pesanti, non hanno saputo imporsi in un match che avrebbe potuto garantire l’accesso anticipato agli spareggi.
Capello sottolinea l’importanza di quell’occasione mancata, anche in ottica futura: “Con il Copenaghen, il Napoli non potrà permettersi distrazioni. È un avversario da prendere con le molle”. La sfida con i danesi, in programma a gennaio, sarà decisiva per il percorso europeo dei partenopei. Ma, secondo Capello, la gestione del match di Lisbona avrebbe dovuto essere più aggressiva, proprio per evitare ulteriori pressioni nel prossimo turno: “Al Da Luz bisognava fare di tutto per vincere. Anche perché a gennaio, quando ci sarà più abbondanza in rosa, si sarebbero potuti affrontare gli spareggi con maggiore tranquillità”.
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I caghiamo addosso
Purtroppo conte e affidabile per una competizione non riesce a cambiare uomini si affida a 11 di loro e basta ma quando hai più competizione devi ruotare i giocatori anche se ne hai pochi altrimenti perdi e i giocatori si rompono