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Politano ancora ignorato da Mancini: le possibili cause, dai fedelissimi alla questione tattica

Politano

Matteo Politano ancora non convocato da Mancini. Quali sono le cause?

Stasera Italia-Spagna aprirà la fase finale di Nations League, con gli Azzurri Campioni d’Europa in carica pronti ad affrontare la Roja per l’accesso all’ultimo atto della competizione, giocata in casa. Tra le fila dei convocati manca ancora una volta il nome di Matteo Politano. L’esterno del Napoli, nonostante da ormai una stagione e mezza stia facendo vedere ottime cose con la casacca dei partenopei, viene ancora ignorato dal C.T. Roberto Mancini. Quali possono essere le cause di queste mancate convocazioni?

Politano vanta l’ultima presenza in Nazionale nell’immediata amichevole per Euro 2020 contro il San Marino, con 2 gol e un assist che sembravano avergli spalancato le porte degli Europei dopo una prestazione notevole. Invece, Mancini ha deciso di portare in Nazionale Chiesa e Bernardeschi, di fatto andando a chiudere il partenopeo. Oltre ovviamente a Domenico Berardi, per un totale di ben 3 esterni a destra. Proprio quest’abbondanza può essere una ragione del perché Politano non venga convocato. Mancini infatti ha già a disposizione un futuro fuoriclasse come il figlio d’arte e un giocatore comunque affidabile – anche se molto discontinuo – come l’ex Fiorentina.

Va aggiunto inoltre che il laterale della Juventus frequenta Coverciano da molto prima rispetto a Politano ed è stato uno dei primi calciatori a sposare la gestione Mancini anni fa. Di conseguenza, a parità di situazioni, probabilmente l’ex allenatore di Inter, Galatasaray e Zenit ha preferito continuare a chiamare un “fedelissimo” piuttosto che un giocatore con sole 4 presenze complessive in Nazionale maggiore.

La questione tattica

Altra analisi da poter fare è quella di stampo tattico. Mancini all’Europeo ha convocato giocatori che non fossero doppioni l’uno dell’altro, anche negli stessi ruoli. Basti pensare alla chiamata di Raspadori in attacco, oppure alle diverse caratteristiche delle coppie di terzini Florenzi-Di Lorenzo e Spinazzola-Emerson Palmieri. Stesso discorso che, evidentemente, sembra essere maturato anche sulla fascia destra d’attacco. Chiesa è un giocatore che attacca la profondità, dribbla, punta e salta l’uomo. Bernardeschi è un calciatore più metodico e gioca a piede invertito su quel lato. Berardi, che inizialmente doveva fare da terzo incomodo, ha poi scavalcato in gerarchie lo juventino. Possibile dunque che Politano – di fatto un ibrido tra i tre – sia rimasto incastrato in questa valutazione.

Last but not least: probabilmente Mancini non vuole ancora sfaldare il gruppo che ha vinto gli Europei. I cambiamenti arriveranno in maniera progressiva. E forse, per la Nations League, il C.T. ha voluto premiare il gruppo vincente di questa estate. La speranza è che Politano trovi comunque spazi nel prossimo futuro con la Nazionale. E, a giudicare dalle prestazioni, prima o poi Mancini dovrà concedergli una nuova chance.

LEGGI ANCHE – Mexès: “Quando andavamo a giocare a Napoli ci cagavamo addosso! Scudetto? Non dipende solo da Spalletti”

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