Khvicha Kvaratskhelia, l’ala georgiana che ha conquistato i cuori dei tifosi napoletani, sta vivendo un inizio di stagione che non lascia spazio a dubbi: è uno dei top player del Napoli e del calcio europeo. Con tre reti nelle prime otto partite ufficiali, Kvaratskhelia è il capocannoniere della squadra partenopea, segnando così il suo secondo miglior avvio di stagione da quando indossa la maglia azzurra. Solo durante la stagione dello Scudetto riuscì a fare meglio, con quattro gol nelle prime uscite, mentre lo scorso anno si fermò a una sola rete nello stesso periodo.
La prestazione contro il Monza: un altro passo da protagonista
Nell’ultima partita contro il Monza, Kvaratskhelia ha confermato il suo valore con una prestazione di spessore. In 76 minuti giocati, ha segnato una rete e ha dimostrato ancora una volta di essere un punto di riferimento per la squadra. I numeri parlano chiaro:
- 1 gol
- 21 passaggi riusciti con una percentuale di precisione del 78%
- 3 palloni recuperati
- 3° per tiri totali (2)
- 1° ex aequo per tiri in porta (1)
- 1° ex aequo per occasioni da gol create (2)
- 1° ex aequo per passaggi chiave (2)
- 5° del Napoli per velocità media (10,93 km/h)
Questa performance conferma non solo la sua qualità offensiva, ma anche il suo contributo in fase difensiva e nel costruire occasioni per i compagni. Tuttavia, nonostante il gol e le statistiche positive, è parso un po’ nervoso durante il match e anche dopo la sua sostituzione. Forse la frustrazione per i continui falli subiti o la pressione costante lo stanno influenzando.
La maledizione del talento
Uno dei temi ricorrenti per Kvaratskhelia è la dura marcatura che spesso subisce dagli avversari. Anche contro il Monza, il georgiano è stato spesso “maltrattato”, con interventi duri da parte dei difensori. Ma, come si suol dire, questa è la maledizione che spesso accompagna i grandi talenti. Giocatori come lui, capaci di fare la differenza, attirano inevitabilmente le attenzioni particolari della difesa avversaria. Tuttavia, è un aspetto con cui dovrà imparare a convivere, perché il suo talento lo rende un bersaglio naturale.
Al di là dei numeri e delle sensazioni, una cosa sembra ormai evidente: Khvicha Kvaratskhelia è un top player. Le sue prestazioni sul campo parlano chiaro, e il suo contributo al Napoli è sempre più determinante. Se riuscirà a mantenere questa continuità, potrebbe diventare uno dei protagonisti non solo della stagione del Napoli, ma anche del calcio europeo.
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