Bellucci avvisa il Napoli: “Il Bologna è letale nel pressing, servirà massima attenzione”

L’ex attaccante azzurro analizza la corsa scudetto e l’equilibrio tattico tra Napoli e Bologna. Su Lukaku e Raspadori: “Sono fondamentali per Conte”

buongiorno

Claudio Bellucci, doppio ex di Napoli e Bologna, ha avvertito gli azzurri sulle insidie della prossima sfida contro la squadra di Vincenzo Italiano, attualmente protagonista di una stagione eccezionale. Intervenuto ai microfoni di 1 Football Club su 1 Station Radio, l’allenatore ha elogiato il lavoro dell’ex tecnico della Fiorentina, sottolineando come l’identità tattica del Bologna stia diventando un fattore determinante nella lotta al vertice.

“Il Bologna è la squadra che recupera più palloni nella metà campo avversaria in Serie A”, ha dichiarato Bellucci, “e contro il Napoli potrebbe rivelarsi decisiva questa caratteristica.” Il pressing alto, infatti, rappresenta una delle armi più efficaci del club emiliano, che ha già conquistato cinque vittorie consecutive e consolidato il quarto posto in classifica.

L’ex centravanti ha poi speso parole importanti per Vincenzo Italiano, definendolo il vero motore del Bologna: “Ha portato entusiasmo, è l’allenatore giusto per una piazza come questa. Dopo l’exploit di Motta, era difficile fare meglio, ma lui ci sta riuscendo”.

Sul fronte Napoli, Bellucci ha difeso l’atteggiamento di Antonio Conte, spesso criptico sul proprio futuro: “Non vuole distogliere l’attenzione dalla corsa scudetto. La squadra sta facendo un lavoro incredibile e va tenuta concentrata. È onesto, se non si sbilancia è perché non vuole illudere nessuno.”

Riguardo a Romelu Lukaku, Bellucci non ha dubbi: “Con Conte è imprescindibile. Anche quando non segna, è il regista avanzato della squadra.” Un giocatore completo, secondo l’ex azzurro, da gestire con attenzione per evitare cali fisici: “Affiancarlo a un co-titolare come Simeone, che dà sempre tutto quando entra, può essere la chiave.”

Anche Giacomo Raspadori è stato al centro dell’intervento: “Nel 4-3-3 fatica, ma in un 3-5-2 vicino a Lukaku può essere devastante. Ha talento e duttilità, e prima di lasciare Napoli dovrebbe riflettere a fondo. Non è facile trovare un ambiente dove sentirsi altrettanto importante.” Bellucci ha sottolineato come Conte abbia deciso di trattenerlo a gennaio proprio per la sua utilità nei cambi di modulo, confermata anche dalle convocazioni in Nazionale con Spalletti.

Infine, il paragone tra Napoli e Inter è stato netto: “Il vero gap è nelle seconde linee. L’Inter ha una rosa ampia e profonda, può sostituire Barella con Frattesi o Bastoni con Bisseck senza perdere qualità. Questo, unito alla bravura di Inzaghi, spiega il dominio nerazzurro in campionato e in Europa.”

Redazione

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