Il Napoli di Antonio Conte attualmente sta tenendo in panchina (e facendo giocare pochissimo) il suo miglior dribblatore, a livello statistico. Finora, in stagione, Giovane ha effettuato 74 dribbling totali (11° posto insieme a Zaniolo), portandone a termine con successo 33 (10° posto insieme a Norton-Cuffy). Il grosso lo ha fatto con il Verona, chiaro. La percentuale di dribbling riusciti non è straordinaria: altrettanto chiaro.
Bisogna provare a trovare uno spazio per Giovane in questo Napoli
Fin dall’inizio, il brasiliano non è mai stato preso troppo “sul serio” dal suo arrivo ma, secondo noi, può diventare una clamorosa arma sportiva in corso d’opera. D’altronde, con un minutaggio tutt’altro che esaltante, finora ha comunque fornito 2 assist vincenti. Tatticamente, nel 3-4-2-1, ha già dimostrato di poter fare bene il trequartista, anche se il suo “vero” ruolo è probabilmente quello di seconda punta (come lo era per Raspadori). Non può diventare centrale all’improvviso, in questo Napoli. Questa è un’altra cosa piuttosto chiara. Ma speriamo che riesca a ritagliarsi un po’ più di spazio. Anche perché, in questo finale di stagione, ogni giocatore potrà realmente servire per raggiungere un obiettivo che pareva ormai impossibile, fino a qualche mese fa.
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