Frank Zambo Anguissa attraversa una fase insolita della sua avventura al Napoli. Uno dei simboli più importanti degli ultimi anni azzurri, protagonista nella conquista dello scudetto e punto fermo del centrocampo, rischia infatti di partire nuovamente dalla panchina nella trasferta contro il Pisa. Per il camerunese sarebbe la quarta esclusione consecutiva dall’undici titolare, una situazione difficile da immaginare fino a pochi mesi fa considerando il peso avuto dal giocatore nelle recenti stagioni del Napoli.
Anguissa-Napoli: amore finito?
Il club, intanto, ha già definito la propria posizione contrattuale. Gli azzurri eserciteranno infatti l’opzione unilaterale che consentirà di prolungare il contratto del centrocampista fino al 30 giugno 2027, evitando così il rischio di perdere il giocatore a parametro zero. Diverso il discorso relativo al futuro oltre quella scadenza. Napoli e Anguissa, una volta conclusa la stagione e definita la qualificazione in Champions League, valuteranno insieme se proseguire ancora il rapporto oppure prendere strade differenti. Dal suo arrivo nel 2021, il centrocampista ha costruito numeri importanti con la maglia azzurra: 175 presenze complessive, 15 gol e 20 assist in tutte le competizioni. Dati che lo hanno reso uno dei centrocampisti più influenti passati da Napoli negli ultimi anni.
La stagione attuale, però, si è rivelata molto più complicata rispetto alle precedenti. Come sottolinea il Corriere dello Sport, dopo un avvio positivo, Anguissa ha dovuto fare i conti con una lunga serie di problemi fisici che ne hanno compromesso continuità e rendimento. L’infortunio muscolare accusato durante gli impegni con la nazionale gli ha fatto saltare anche la Coppa d’Africa, mentre successivamente alcuni problemi alla schiena hanno ulteriormente ritardato il pieno recupero della condizione atletica. Il ritorno in campo, avvenuto il 6 marzo contro il Torino, non ha segnato una vera svolta. Da quel momento il camerunese non è più riuscito a ritrovare brillantezza e continuità nelle prestazioni, mostrando difficoltà soprattutto sul piano fisico e nella qualità delle giocate che in passato rappresentavano uno dei suoi punti di forza. Antonio Conte ha così scelto gradualmente di cambiare assetto tattico, abbandonando la formula con i cosiddetti “Fab Four” e affidandosi a un centrocampo diverso. Dopo la partita contro la Lazio, Anguissa è infatti scivolato fuori dalle rotazioni principali. Panchina contro Cremonese, Como e Bologna, con l’unico spezzone giocato arrivato nella trasferta del Sinigaglia. Al momento, anche in vista della sfida contro il Pisa, sembra difficile immaginare un cambio di strategia da parte di Conte. Il tecnico appare orientato a confermare il trio formato da Lobotka, Alisson e McTominay, soluzione che nelle ultime settimane ha garantito maggiore equilibrio alla squadra. Per Anguissa si tratta di un momento particolare e probabilmente inatteso, considerando il ruolo centrale avuto nel recente passato del Napoli. Una situazione che potrebbe influenzare anche le riflessioni future sul suo percorso in azzurro.
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