Napoli, è anche una questione di centimetri

Conte ha cambiato completamente l’approccio tattico, abbandonando il possesso palla prolungato dei "piccoletti" per puntare sulla fisicità dei nuovi acquisti

formazioni

Il Napoli ha intrapreso un nuovo corso sotto la guida di Antonio Conte, segnando una netta trasformazione rispetto al passato. Se negli ultimi anni il gioco era basato su tecnica, palleggio rapido e movimenti fluidi, oggi il Napoli si distingue per una maggiore fisicità e solidità in campo. La squadra, che un tempo incantava con il gioco di prima e la bellezza del suo possesso palla, ha ora virato verso una nuova identità, più verticale e aggressiva, dove i centimetri e la forza fisica giocano un ruolo determinante.

Il Napoli di Conte punta tutto sul fisico

Come sottolinea al Gazzetta dello Sport, il cambiamento è iniziato con l’arrivo di Conte, che ha subito puntato sull’acquisizione di giocatori fisicamente imponenti e ha rigenerato quelli già presenti in rosa. Il mercato estivo ha portato tre acquisti chiave: Romelu Lukaku, Scott McTominay e Alessandro Buongiorno, tutti provenienti da campionati competitivi come la Premier League, e tutti caratterizzati da una statura importante. Lukaku, con i suoi 191 cm, è il nuovo terminale offensivo del Napoli, sostituendo Victor Osimhen, e offre una presenza fisica devastante nell’area di rigore, capace di giocare spalle alla porta e creare spazi per i compagni. McTominay, che raggiunge i 193 cm, ha portato solidità al centrocampo, mentre Buongiorno, con i suoi 194 cm, è stato affiancato a Rrahmani per alzare il muro difensivo. Conte ha cambiato completamente l’approccio tattico, abbandonando il possesso palla prolungato e puntando su una squadra più verticale, pronta a cercare immediatamente la punta centrale. Questo Napoli è più diretto e fisico, ma senza rinunciare alla qualità, grazie a giocatori come Lobotka, Kvaratskhelia, Politano e Neres, che mantengono alti i picchi tecnici della squadra. Tuttavia, la vera forza degli azzurri risiede nella capacità di “sporcarsi l’abito”, come piace a Conte, lottando in ogni zona del campo e sfruttando la loro maggiore presenza fisica. La crescita fisica del Napoli è evidente anche nei numeri: rispetto alla scorsa stagione, la squadra è salita dal 16° al 14° posto per altezza media in campo, un piccolo passo in classifica ma un grande balzo in termini di compattezza e identità.

Redazione

Seguici su

Aggiungi siamoilnapoli.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

De Bruyne
Il belga dovrebbe partire ancora titolare contro la Fiorentina: è fermo a 199 reti complessive...
Il tecnico riparte dal club emiliano dopo le indiscrezioni nate dalla presenza al Maradona. Fabrizio...
lecce
Il contratto del centrocampista camerunense è in scadenza e, secondo le ultime indiscrezioni, non sarebbe...

Altre notizie