La questione Victor Osimhen resta la chiave di volta del mercato del Napoli. Il centravanti nigeriano è il perno attorno a cui ruota tutta la strategia offensiva azzurra: fino a quando non verrà definito il suo futuro, ogni trattativa per il ruolo di punta resterà congelata o rallentata. Al momento, l’unica via d’uscita concreta sembra portare in Turchia, precisamente al Galatasaray, che da settimane studia la mossa giusta per liberare il giocatore pagando la clausola da 75 milioni di euro.
Secondo i media turchi, Osimhen avrebbe manifestato il proprio gradimento per il trasferimento, rifiutando anche una proposta monstre da parte dell’Al-Hilal (40 milioni l’anno per tre anni più un quarto opzionale). E un dettaglio apparentemente secondario ha attirato l’attenzione: non ha ancora disdetto l’abitazione in cui ha vissuto con la famiglia a Istanbul, un segnale che potrebbe indicare la volontà di restare in Turchia, almeno dal suo punto di vista.
Il Napoli non tratta: 75 milioni o niente
Dalla sede di Castel Volturno la posizione resta rigida e chiara: la clausola è fissata a 75 milioni e non verranno fatti sconti, nemmeno per il club turco. Finora l’offerta più alta ricevuta è stata tra i 50 e i 60 milioni, troppo distante dalle richieste del presidente Aurelio De Laurentiis, che ha dalla sua parte anche una clausola di rinnovo unilaterale fino al 2026.
Il Gala, dal canto suo, avrebbe messo sul piatto uno stipendio da 16 milioni di euro a stagione per Osimhen, arricchito da importanti introiti pubblicitari. Una cifra decisamente più alta rispetto ai 12 netti attuali percepiti a Napoli, già ottimizzati dal Decreto Crescita.
La deadline: 15 luglio
La partita è ancora aperta, ma non all’infinito. Se entro il 15 luglio (data del raduno ufficiale) non arriveranno novità concrete, Osimhen sarà regolarmente convocato per il ritiro a Dimaro previsto dal 17 luglio. Il club non intende aspettare oltre e vuole avere chiarezza entro quella data per definire le altre operazioni in attacco.
Il nodo sostituto: Nunez e Lucca
Una volta risolta la vicenda Osimhen, il Napoli affonderà per il nuovo numero 9. In cima alla lista c’è Darwin Nunez del Liverpool: il club inglese chiede 60 milioni per il cartellino, ma l’ingaggio (5,5 milioni) e l’impossibilità di sfruttare il Decreto Crescita complicano l’affare. Nonostante ciò, il gradimento è altissimo e lo stesso De Laurentiis ha già incontrato l’intermediario Fali Ramadani per sondare la fattibilità dell’operazione.
In alternativa, Lorenzo Lucca resta un’opzione più italiana ma non meno onerosa. Dopo la buona stagione con l’Udinese, i Pozzo chiedono 40 milioni, cifra ritenuta eccessiva in rapporto al profilo e all’attuale ingaggio sotto il milione. Una trattativa che potrebbe riaprirsi solo in caso di evoluzioni sul fronte Osimhen.
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mi sorge un dubbio, visti gli articoli insistenti sulle solite società del nord Italia (indebitate) che cercano Osimhen non vorrei che per eludere fisco e clausole usassero lo stratagemma in accordo con il Galatasarai di pagare loro la clausola per poi acquistarlo a gennaio 2026.