I tre nomi principali per la difesa del Napoli in questo momento sono quelli di Tiago Gabriel, Benoit Badiashile e Jean-Clair Todibo. Tre difensori molto diversi per caratteristiche e, soprattutto, per funzionalità, sia in campo che economicamente parlando.
Tiago Gabriel, Badiashile e Todibo: pro e contro per il Napoli in caso di trattativa
Il portoghese è un prospetto molto interessante, lo si era intuito già dalla scorsa stagione. Molto bravo di testa, sorpredentemente capace anche negli anticipi e nel gioco fisico (a guardarlo, con il suo fisico tonico ma gracilino, non si direbbe), con ottima personalità. Resterebbe nella lista degli under, abbasserebbe l’età media, darebbe soluzioni sia per una difesa 4 che a 3. Il problema è che il Lecce vuole una cifra monstre (si parla addirittura di 30 milioni di €, oggettivamente troppi).
Il francese è un calciatore già affermato, in parte, nel panorama europeo. Difensore molto più statico, giovane ma maturo per il calcio (25 anni), non bravissimo nel gioco aereo nonostante una stazza favorevole (1,94 m), molto bravo però sia nella gestione del pallone che nella capacità di liberare l’area di rigore con efficacia quando serve. Soprattutto: è un mancino. E il Napoli attualmente, dopo l’addio di Juan Jesus, non ha centrali difensivi di piede sinistro. Al Chelsea ha giocato poco e vorrebbe più spazio. Come rivelato da molte fonti, il Napoli ci ha provato in prestito con diritto di riscatto ma i Blues gradirebbero un’operazione a titolo definitivo. Qui la cifra sarebbe più accessibile (18-20 milioni). C’è anche da dire però che, secondo le ultime notizie, pare che il Chelsea abbia accettato un prestito oneroso a 3 milioni con diritto di riscatto.
Per quanto riguarda l’altro francese, per tanti anni il club azzurro lo ha seguito da lontano, senza però mai affondare il colpo decisivo. Che sia arrivato il momento giusto? Todibo non ha avuto la carriera che ci si aspettava per lui, nonostante la militanza in squadre di livello (su tutte: il Barcellona). Si dice che non abbia nemmeno un carattere facilissimo. Eppure, a 26 anni, sostanzialmente è nel suo prime e potrebbe fare la differenza in un campionato come quello italiano. Come al solito: aspettiamo e capiamo.
Ci sarebbe anche la quarta soluzione, quella che porta a Federico Gatti. Ma sinceramente speriamo proprio che il Napoli non debba ricorrere a questo per mettere una pezza dietro. Si può fare di meglio e i nomi usciti fuori lo dimostrano.
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