Il calciomercato estivo 2026 del Napoli non è stato caratterizzato soltanto dalle operazioni realizzate per costruire la squadra affidata a Massimiliano Allegri. Una parte significativa del lavoro della dirigenza ha riguardato le uscite, con Giovanni Manna impegnato fino alla conclusione della sessione per ridurre il numero di giocatori presenti in organico e generare nuove entrate economiche.
Il bilancio complessivo delle operazioni concluse sul fronte delle cessioni porta a una cifra vicina ai 42 milioni di euro, senza considerare eventuali bonus futuri e alcune somme che non sono ancora state rese note.
La strategia seguita dalla società di Aurelio De Laurentiis ha permesso di combinare trasferimenti a titolo definitivo e prestiti onerosi. Un lavoro che ha prodotto anche un alleggerimento del monte ingaggi attraverso la partenza di alcuni calciatori.
Tra tutte le operazioni realizzate, però, ce n’è una che ha inciso nettamente più delle altre: quella relativa a Miguel Gutierrez.
Gutierrez al Bayer Leverkusen per 26 milioni
Il trasferimento economicamente più rilevante dell’estate azzurra è stato quello dello spagnolo. Miguel Gutierrez è stato ceduto al Bayer Leverkusen per 26 milioni di euro, ai quali potrebbero aggiungersi ulteriori quattro milioni legati ai bonus.
Da sola, quindi, l’operazione rappresenta oltre la metà degli incassi complessivi indicati per il mercato in uscita del Napoli.
La cessione assume un peso significativo anche sotto l’aspetto tecnico. Gutierrez avrebbe infatti potuto rappresentare una soluzione sulla corsia sinistra per Massimiliano Allegri, ma il club ha scelto di concretizzare l’opportunità economica proveniente dalla Germania.
Qualora maturassero anche tutte le condizioni previste per i bonus, il valore complessivo dell’affare potrebbe raggiungere i 30 milioni di euro.
Lukaku saluta Napoli, operazione da 6 milioni
Per il Napoli il beneficio economico non riguarda esclusivamente la cifra ottenuta dal trasferimento. La partenza del centravanti consente infatti alla società anche di liberarsi del relativo ingaggio, con conseguenze sul costo complessivo della rosa.
Alle due operazioni principali si aggiungono quelle che hanno portato Luis Hasa e Alessio Zerbin al Frosinone per complessivi 4,5 milioni di euro.
Ha lasciato definitivamente il club anche Walid Cheddira. L’attaccante è passato all’Avellino attraverso un trasferimento valutato 2,5 milioni di euro.
Sono soprattutto queste cessioni definitive ad aver costruito la parte più consistente delle entrate generate dal lavoro svolto dal direttore sportivo Manna.
Da Ngonge a Mazzocchi, gli incassi dai prestiti
Il Napoli ha utilizzato ampiamente anche la formula del prestito, ottenendo in diversi casi un corrispettivo economico immediato.
Cyril Ngonge è passato al Monza attraverso un prestito oneroso da un milione di euro. Lo stesso club brianzolo ha accolto anche Michael Folorunsho, operazione che ha prodotto altri 500mila euro.
Pasquale Mazzocchi si è invece trasferito al Venezia con un prestito oneroso da 500mila euro, mentre Nosa Obaretin è approdato al Lorient con la stessa cifra prevista per il trasferimento temporaneo.
Tra le altre operazioni figura quella relativa a Rao, passato al Pisa con un prestito da un milione di euro.
Formula differente per Jens Cajuste. Il centrocampista svedese è stato ceduto al Malaga attraverso un prestito gratuito con diritto di riscatto, che potrebbe produrre un ulteriore incasso in futuro qualora il club spagnolo decidesse di acquistarlo definitivamente.
Nel quadro delle uscite rientra anche Jesper Lindstrom, trasferitosi in prestito al Salisburgo. Le cifre relative a questa operazione non sono ancora note.
Il bilancio del mercato in uscita del Napoli
Conclusa la sessione estiva il 1° settembre, il lavoro effettuato sulle partenze restituisce dunque un quadro significativo. Il Napoli ha generato circa 42 milioni di euro attraverso il proprio mercato in uscita, oltre ad aver ridotto numericamente la rosa a disposizione di Allegri.
Il dato potrà inoltre essere incrementato in futuro attraverso bonus e possibili riscatti legati alle operazioni impostate con formule temporanee.
La cessione di Gutierrez resta nettamente quella più redditizia, con i 26 milioni garantiti dal Bayer Leverkusen e la possibilità di arrivare a 30 milioni. Seguono il trasferimento di Lukaku al Fenerbahce e le altre operazioni definitive.
Per Giovanni Manna si è trattato quindi di una sessione particolarmente intensa sul fronte delle partenze. Il direttore sportivo ha lavorato contemporaneamente sull’alleggerimento dell’organico e sulla valorizzazione economica delle cessioni, ricorrendo a formule differenti in base ai calciatori coinvolti.
Il risultato finale è un mercato in uscita che ha garantito al Napoli risorse economiche significative, oltre alla possibilità di ottenere ulteriori entrate qualora nei prossimi mesi maturassero bonus e diritti di riscatto.
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