Napoli, le parole di Spalletti nel post partita di Cagliari-Napoli
Alla Unipol Domus è andata di scena Cagliari-Napoli, gara valida per la 26^ giornata di Serie A. La gara è finita.
SPALLETTI A DAZN
“Il Cagliari meritava qualcosa di più, non abbiamo mai preso il controllo della partita, loro hanno avuto un atteggiamento migliore. Dobbiamo essere contenti del risultato finale, dopo queste sfide europee succede sempre che ci sia un calo. Oggi abbiamo fatto troppo poco. Vietato dire che siamo tutti perché in pochi giorni mi si rompono tutti; bravo Osimhen che si è messo a disposizione perché non era al meglio, stesso discorso per Fabian, ragazzi eccezionali che danno tutto. Dobbiamo però riconoscere che per le nostre qualità dovevamo fare di più. E’ una banalità dire che è un’occasione persa, non siamo riusciti a prendere la partita in mano e dobbiamo accettare il risultato. Noi abbiamo sbagliato troppo in costruzione, eravamo titubanti negli appoggi e nei contrasti; dobbiamo capire come affrontare queste situazioni perché altrimenti molte squadre ci affronteranno così. Quando gli avversari ci attaccano dobbiamo tenere botta e riuscire a tenere palla. Campionato? Le ultime partite saranno complicate, soprattutto sui campi di chi lotta anche per la salvezza. Moltissime squadre hanno investito a gennaio e preso giocatori capaci di cambiare la situazione e con entusiasmo. Oggi era una gara difficile, non siamo riusciti ad attenderci. Prossimi impegni? Ci saranno tante emozioni, speriamo di viverle con i giocatori a disposizione, saranno partite bellissime che tutti sognano da bambini“.
SPALLETTI IN CONFERENZA STAMPA
“È un punto guadagnato ma anche due punti persi. Potevamo fare di più, ma in questo turno tutti hanno avuto delle complicazioni. Abbiamo trovato un Cagliari combattivo, non siamo stati capaci di portare la gara dove volevamo. Loro volevano fare duelli, noi volevamo giocare ma non ci siamo riusciti. Ci siamo intimoriti dopo aver perso le prime due palle in uscite. Quando siamo andati sotto qualche occasione l’abbiamo avuta. Sono moderatamente soddisfatto per la reazione dei miei”.
Si aspettava un Napoli con la bava alla bocca?
“Un pochettino di più me lo aspettava. È chiaro che questa era una gara importante, anche per dare entusiasmo alla città in cui viviamo. Questa gara che ti dava la possibilità di andare primo in classifica è la gara che sogni da giocare da bambino, come quella col Barcellona. Quello che sarebbe stato si può vedere solo col comportamento che le dai, col tuo atteggiamento, con i contrasti vinti, con le giocate fatte bene. E invece non ci è riusciti. Tutti hanno giocato sotto livello, poche volte ci è accaduto. Segno che qualche problema c’è stato”.
Quanto hanno pesato le assenze?
“Noi abbiamo una rosa che ci permette di andare a sistemare ogni partita, come già successo in passato. Quello che mi è dispiaciuto è stato dover togliere Di Lorenzo, che è uno dei migliori in quel ruolo. Che ci ha anche limitato per i cambi da fare e per le scelte. Osimhen è uno che ha più qualità, lo sapete tutti. Menomale ci ha dato la disponibilità di giocare oggi, aveva un ginocchio gonfio. Altro che pretattica, avete visto che stasera non ha giocato. C’era il rischio di lasciarlo a casa, come Fabiàn. Ha giocato più di 30 minuti Fabiàn, i medici mi dicevano di farlo giocare al massimo 20′ perchè rischiava di strapparsi”.
Sulla gara di Petagna
“Ha fatto una buona partita, gli abbiamo date poche palle giocabili e poche possibilità”.
Si aspettava questo Cagliari?
“Si, me lo aspettavo. Ha preso già la forma del suo allenatore, che è molto bravo. Ospina è stato bravo ad evitare il loro raddoppio, poi c’è stato questo super gol di Osimhen che è un calciatore super”.
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