Il caso legato al portiere azzurro
Meret rischia un anno in tribuna senza cessione. Lo scrive l’edizione odierna del Corriere dello Sport che fa il punto sull’estremo difensore.
Meret dal Napoli è uscito presto, colpa di Lukaku verrebbe da dire, e poi è stato costretto a vivere nella diffidenza, societaria e anche ambientale, o nell’ombra di un amico-collega con personalità più spiccata, esperienza maggiore e una serenità interiore concessagli dalla comprensione. Meret è diventato un equivoco, una contraddizione, fondamentalmente un errore, perché il capitale (soprattutto) umano ne è uscito travolto e ora sta a lì a curarsi le ferite, aspettando che succeda finalmente qualcosa di nuovo.
Ha il contratto che scadrà nel giugno del 2023, doveva firmare un rinnovo che è rimasto nel cassetto, sa che la porta del Napoli non è più quella di casa sua, quella che Ancelotti gli aveva spalancato prima che la sorte si mettesse immediatamente di traverso, e dunque gli toccherà decidere: firmare per un altro anno ancora, trovare un club che in prestito gli conceda la tranquillità per esprimersi; oppure no, starsene come nelle ultime quattro stagioni ad osservare silenziosamente, però stavolta dalla tribuna, e dover governare pure il conflitto d’interessi con la società. I bravi ragazzi non fanno volare gli stracci ma ormai non porgono più neanche l’altra guancia: e si sente già sbattere la porta, a pensarci bene.
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Meglio in tribuna che in campo questo è sicuro 😁😁😁😁
Ma vi rendete conto che lo abbiamo pagato una ventina di milioni di euro qualche anno fa! Due sono i casi: o fu fatta una errata valutazione o su quei soldi c’è stata la “cresta” di ADL (non nuovo a simili imprese)! Le “creste” è questo il motivo per cui ADL non venderà mai il Napoli!
e chi se lo piglia?
Il posto da titolare te lo devi guadagnare sul campo , non con il contratto !!!
Lo metterei ai tornelli