L’ex numero uno della FIGC Carlo Tavecchio è scomparso nelle scorse ore. Avrebbe compiuto 80 anni nel prossimo luglio.
CONTROVERSO. Carlo Tavecchio, presidente della FIGC tra il 2014 e il 2018, è scomparso questa notte all’età di 79 anni. Comense di Ponte Lambro, ex dirigente bancario e membro della Democrazia Cristiana, iniziò il percorso di dirigente sportivo nella Lega Nazionale Dilettanti. Personaggio controverso per alcune vicende riguardanti la sua persona e dichiarazioni sopra le righe (valga per tutto la celebre boutade “Optì Pobà“, sui calciatori stranieri), che non di rado hanno sollevato polemiche: venne difeso pubblicamente anche da Gigi Riva, per la stima dell’impegno a favore di solidarietà e integrazione. Nell’agosto 2014 divenne numero uno FIGC, battendo Demetrio Albertini. Si dimise dopo la mancata qualificazione dell’Italia per i Mondiali 2018, con Gian Piero Ventura selezionatore.
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Riposa in pace
Un uomo che ha avuto tanta dignità nel dimettersi dopo il flop della nazionale, quello che non ha fatto quella chiavica di Gravina. R.I.P 🌹 PRESIDENTE.