Da più parti si ha la sensazione che la querelle legata a a un possibile e sonerò di Rudi Garcia sia stata gestita male. Di questo parere è anche l’ex direttore sportivo del Napoli, Carlo Jacomuzzi.
Napoli-Garcia: il punto di Carlo Jacomuzzi
“Sarebbe stato meglio tagliare la testa al toro. Certe situazioni rischiano di destabilizzare specialmente i giocatori, che riverserebbero sul tecnico ogni malcontento della piazza. È una vicenda che si sarebbe potuta gestire meglio. Non era il caso che il presidente intervenisse in maniera diretta e repentina. Nel calcio, a volte, bisognerebbe sapersi anche fermare – ha detto a 1 Station Radio -. In un momento così la figura del direttore sportivo pesa tanto, però, bisogna che goda della giusta libertà ed autorità di agire. Bisognerebbe capire quali sono i rapporti tra la dirigenza ed il direttore sportivo, e quale sia il suo margine di lavoro attuale. La gara di Verona? Gli azzurri rischiano di essere i principali nemici di sé stessi. Soltanto i calciatori azzurri possono essere i nemici di sé stessi. I giocatori dovranno tenere furi dal campo tutto quanto accaduto in queste settimane, ricordando di essere i campioni in carica e dimostrando il proprio valore sul terreno di gioco. Anche i giocatori di maggiore esperienza dovrebbero poter guidare la squadra in questo momento di difficoltà”.
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