La passata stagione, il Napoli ha chiuso con il 13esimo rendimento casalingo, un risultato deludente che ha rispecchiato le difficoltà della squadra. Con appena 6 vittorie, 7 pareggi e 6 sconfitte, il club azzurro ha vissuto una delle stagioni più difficili tra le mura di casa. A peggiorare il bilancio sono stati i 24 gol fatti contro i 27 subiti, numeri che hanno evidenziato la fragilità difensiva e l’inconsistenza in attacco.
La pressione dei tifosi e il malcontento generale hanno accompagnato la squadra per tutta la stagione, contribuendo alla lunga crisi. Il decimo posto finale è stato l’esito di una serie di problemi strutturali, ma in particolar modo il rendimento casalingo ha pesato come un macigno sulle speranze del club. Quest’anno, però, il Napoli ha già eguagliato il numero di vittorie interne della scorsa stagione, segno di una rinascita tangibile.
Con sei vittorie consecutive in tutte le competizioni, tra cui due successi in Coppa Italia contro Modena e Palermo, il Napoli ha trovato nel proprio stadio la chiave della sua ripresa. Le vittorie contro Bologna, Parma, Monza e Como hanno cementato un percorso positivo, sia in termini di prestazioni che di risultati. Il clima al Maradona è radicalmente cambiato, e la tifoseria ha ritrovato fiducia nella squadra, tanto da spingere il club verso continui sold-out.
La squadra di Conte sta mostrando un nuovo spirito, quello di un gruppo determinato a lasciarsi alle spalle le delusioni passate e a costruire un futuro solido. Il rendimento casalingo è diventato uno dei principali punti di forza del Napoli, in netto contrasto con la fragilità mostrata lo scorso anno.
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