Ecco i nostri voti alla squadra di Antonio Conte, ospite questa sera dell’Atalanta di Gasperini al Gewiss Stadium, in una gara tutt’altro che facile.
Meret: Incolpevole sui due gol molto fortunosi di Retegui prima e Lookman poi. Miracolo decisivo, invece, sul tentativo di De Ketelaere con il portiere azzurro che balza e sventa quello che sarebbe potuto essere il gol decisivo per la Dea. Voto 6,5
Di Lorenzo: Granitico nonostante la fisicità degli avversari, prestazione in crescendo del capitano che non molla mai la presa e non perde mai le distanze con i diretti avversari. Voto 6,5
Rrahmani: A tratti in difficoltà, non riesce a respingere sul vantaggio di Retegui e tentenna sulle giocate in velocità di Lookman, non proprio la sua miglior gara. Voto 5,5
Juan Jesus: Prestazione, ancora una volta, maiuscola del difensore brasiliano che non sbaglia un anticipo e limita bene qualunque attaccante passi dalle sue parti. Voto 6,5
Olivera: Tanta difficoltà ad entrare in gara con l’intesa che con Neres stenta ad arrivare; nella seconda frazione si intende meglio con Spinazzola e gioca sempre d’anticipo recuperano palloni di vitale importante. Voto 6
McTominay: Sontuoso, finalmente, lo scozzese che determina fisicamente giocando d’astuzia e segnando un gol, seppur del momentaneo vantaggio, che certifica il suo aumento di livello nelle ultime partite. Strappi molto importanti nel secondo tempo che obbligano gli avversari a fermarlo con falli perentoriamente sanzionati. Voto 7,5
Lobotka: Non serve parlare della prestazione, lo slovacco è intelligenza pura, posizione sempre perfetta, gestione maestrale del pallone, lui danza e gli avversari impazziscono. Voto 7
Anguissa: Che stagione, che giocatore che prestazione di Frank Zambo Anguissa. Regge l’urto contro tutti i centrocampisti della Dea e serve due assist semplicemente al bacio per McTominay e il match winner Lukaku. Il camerunese, allo stato attuale, è tra le migliori mezz’ali d’Europa. Voto 8
Politano: Instancabile, imprescindibile e anche goleador. Staffilata magica del numero 21 che rimette le cose apposto e si sacrifica, come sempre, per la squadra. L’esterno azzurro è sfortunato sul pareggio di Lookman ma esce dal campo senza più fiato in corpo. Attaccamento. Voto 7,5
Lukaku: Finalmente match winner, finalmente i gol pesanti, finalmente la vittoria nei duelli fisici. Hien lo maltratta durante tutta la gara ma il belga non perde lucidità scalza Scalvini e infila Carnesecchi regalando 3 punti clamorosamente fondamentali per la lotta Scudetto. Voto 7,5
Neres: Pura samba al Gewiss Stadium con il numero 7 che non fa rimpiangere Kvaratskhelia e serve un assist grandioso per Politano, accende poi con un tacco dolcissimo il raddoppio momentaneo di McTominay. Sposta gli equilibri. Voto 7,5
SUBENTRATI
Spinazzola: Entra e dà continuità alle grandi prestazioni delle partite precedenti servendo la palla decisiva ad Anguissa che pesca Lukaku per il gol vittoria. Voto 6,5
Mazzocchi: Entra mentalizzato e incarna la ‘garra’ e la fame di Conte e se anche chi gioca meno, lotta e corre fino alla fine, la strada è tracciata. Voto 6
Simeone: Fa a sportellate e fa ammonire Hien, che avrebbe meritato di non finire la gara, con la solita voglia di aiutare la squadra. Orgoglio partenopeo. Voto 6
Antonio Conte: Il Napoli vince, nella testa oltre che sul campo, fa uno scatto Scudetto importantissimo e imbriglia l’Atalanta nei suoi punti forti, l’ampiezza di manovra. Gasperini resta a contatto con due reti molto fortunose ma i partenopei hanno le idee chiare e restano costantemente a contatto con la gara. Ci pensa Lukaku, l’uomo voluto fortemente dal tecnico, ma la vittoria è di un gruppo solido, consapevole, sempre sereno nonostante le reti incassate. Un messaggio chiaro a chi ha preferito lasciare per mete più redditizie e un segnale di forza a tutta la Serie A. Testa alla Juve. Voto 7,5
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Inaspettata vittoria e ora ,non mollare beltà partenopea 💙💙💙
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