Il Napoli ritrova Alessandro Buongiorno, fuori dal 16 dicembre a causa di una frattura ai processi trasversi di due vertebre lombari subita in allenamento. Dopo una lunga fase di recupero, caratterizzata da allenamenti mirati per ritrovare tono muscolare e condizione atletica, il difensore è finalmente pronto per tornare in campo dal primo minuto. In sua assenza, il Napoli ha messo insieme un’ottima serie di risultati: sette vittorie e due pareggi, mantenendo la vetta della classifica.
Se il sostituto Juan Jesus ha garantito un rendimento solido accanto a Rrahmani, ora che il livello di difficoltà si alza, Buongiorno è destinato a riprendere il suo posto al centro della difesa. Con il passaggio al 3-5-2, resosi necessario per gestire l’emergenza sulla fascia sinistra e l’assenza di Neres, il difensore ex Torino sarà il perno del reparto arretrato, con Rrahmani alla sua destra e Juan Jesus sulla sinistra.
Obiettivo clean sheet: difesa a caccia di solidità
Il ritorno di Buongiorno coincide con la necessità di ritrovare compattezza difensiva. Il Napoli non mantiene la porta inviolata dal 12 gennaio, quando batté il Verona 2-0 al Maradona. Da allora, nelle quattro partite successive, gli azzurri hanno subito cinque gol.
Tuttavia, nel corso della stagione la squadra ha già collezionato 12 clean sheet, dimostrando una solidità difensiva che ora va recuperata nella fase decisiva del campionato. Contro una Lazio pericolosa in attacco, la retroguardia dovrà alzare il livello, sfruttando anche la freschezza di Buongiorno per tornare a blindare la porta.
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