Napoli, marzo mese d’oro: Conte rilancia la sfida al campionato

Il tecnico azzurro ha trasformato la squadra, pronta ora a dare l’assalto al vertice. Con il ritorno di Neres e Anguissa, la lotta è aperta

Antonio Conte non si nasconde più. Dopo aver ereditato un Napoli da ricostruire, ha lavorato in silenzio, rimettendo insieme i pezzi di una squadra che, dopo lo scudetto, sembrava aver perso identità e motivazioni. Oggi, però, la sua firma è evidente: fame, grinta e mentalità vincente sono tornate a essere le fondamenta del gruppo azzurro.

Nonostante un febbraio difficile, con qualche passo falso che ha fatto perdere terreno in classifica, Conte ha rilanciato il suo messaggio: “Se vogliamo, possiamo”. E i suoi giocatori sembrano aver recepito chiaramente la lezione. La sfida contro l’Inter ha segnato un nuovo punto di svolta: il tecnico ha rispolverato il 4-3-3, ha dato più libertà a Lobotka, ha spostato Politano in una posizione più offensiva e ha affidato compiti chiave a Billy Gilmour, reinventato mezzala d’impostazione. Una lezione di tattica che ha sorpreso Inzaghi e ridato nuova energia alla squadra.

Marzo, il mese della svolta per Conte

Come sottolinea La Gazzetta dello Sport, se c’è un periodo dell’anno in cui Conte fa sempre la differenza, è marzo. I numeri parlano chiaro: 19 partite di Serie A giocate in carriera in questo mese, 13 vittorie (68%), 4 pareggi e solo 2 sconfitte. Una statistica che lascia ben sperare i tifosi del Napoli, proprio ora che il campionato entra nella fase decisiva.

Inoltre, la squadra è pronta a ritrovare due elementi chiave: David Neres e André-Frank Zambo Anguissa. Il loro rientro darà ulteriori soluzioni a Conte, che ha già dimostrato di saper reinventare il Napoli anche in emergenza.

L’effetto Conte: un Napoli che non si accontenta

La vittoria è l’unico obiettivo accettabile per il tecnico salentino. Il suo approccio è chiaro: la sconfitta va odiata e la mentalità deve essere sempre quella di chi punta al massimo. Con Conte in panchina, il Napoli ha ritrovato identità e ambizione, pronto a lottare fino alla fine per rientrare nella corsa al vertice.

Dopo aver dominato per lunghi tratti il campionato, la squadra azzurra ha dimostrato di non soffrire più di vertigini. Ora guarda avanti con la determinazione del suo allenatore, un uomo che trasforma le squadre in macchine da guerra e che sa come portare punti pesanti. Il suo Napoli è di nuovo in marcia, con un obiettivo chiaro: tornare a vincere.

Redazione

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