Fernando Llorente, ex bomber di Juventus e Napoli, ha rilasciato una intervista a Tuttosport nel giorno decisivo per l’assegnazione dello scudetto 2024/2025. Nel ricordo del suo passato con Antonio Conte, allenatore bianconero durante la sua esperienza alla Juve, Llorente ha sottolineato alcune caratteristiche che, a suo avviso, fanno la forza del tecnico leccese.
La forza di Conte: umanità, tattica e cattiveria agonistica
“Quello che più mi ha colpito di Conte è stata la sua umanità – ha detto Llorente – È una persona straordinaria, lo si capisce dal modo in cui tratta i suoi giocatori. Mi piacevano molto i suoi metodi di lavoro, perché dedicava tanto tempo alla tattica, in modo che ogni giocatore conoscesse perfettamente i movimenti dei compagni.”
Llorente ha poi raccontato un aneddoto significativo: “Ricordo quando vincemmo lo scudetto con quattro giornate di anticipo. Tutti pensavamo ai festeggiamenti, ma lui ci richiamò subito all’ordine, dicendo che dovevamo affrontare le ultime partite con il coltello tra i denti e vincerle tutte. È così che lavora e questa è la sua forza.”
Conte e la Juve, un legame indissolubile
Riguardo a un possibile ritorno di Conte alla Juventus, Llorente non ha dubbi: “Antonio è l’uomo giusto per qualsiasi squadra. Ha la Juve nel Dna. Non so se tornerà già dalla prossima stagione, ma sicuramente ora è concentrato solo a vincere con il Napoli.”
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