Hamsik non esclude un futuro da dirigente al Napoli: “Mai dire mai, con ADL ne abbiamo parlato”

Il capitano leggendario guarda avanti: l’addio al calcio sarà a luglio 2025, ma nel futuro c'è spazio per un ritorno in azzurro dietro la scrivania

Hamsik

Le porte non sono mai chiuse quando si parla d’amore, e quello tra Marek Hamsik e il Napoli è destinato a non finire. Il leggendario centrocampista slovacco, bandiera del club partenopeo per oltre un decennio, ha rivelato pubblicamente di aver discusso con Aurelio De Laurentiis di un possibile ruolo da dirigente, aprendo di fatto alla possibilità di un ritorno a Napoli in veste istituzionale.

Le dichiarazioni sono arrivate nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’evento “Punto 17”, la partita d’addio al calcio che si terrà a Bratislava il 5 luglio 2025, organizzata per celebrare la sua carriera e salutare il pubblico che lo ha accompagnato nel corso di un’avventura lunga oltre 20 anni.

Un legame indissolubile con Napoli

“Ho guardato la partita dello scudetto in diretta con i miei figli, ed è stato bellissimo”, ha raccontato Hamsik ai microfoni Rai. “Napoli sa festeggiare e io ho goduto per quella vittoria come se fossi ancora lì. È stata una gioia immensa”, ha aggiunto con emozione. Un legame, quello con la città e il club, che Hamsik ha sempre definito speciale: “La considero la mia seconda casa”, ha ribadito.

Dialoghi con De Laurentiis

Le parole più interessanti riguardano il suo possibile ingresso in società: “Futuro da dirigente? Ne ho parlato con De Laurentiis. Adesso ho i miei impegni in Slovacchia, ma mai dire mai. Forse un giorno le nostre strade si incroceranno di nuovo”. Un’apertura importante, che conferma l’ottimo rapporto personale e professionale che Marekiaro ha sempre mantenuto con la società, anche dopo l’addio al calcio italiano.

La partita d’addio e gli ex compagni

In vista dell’evento di luglio, Hamsik ha confermato la presenza di numerosi ex compagni di squadra: “Non vedo l’ora di ritrovare Lavezzi, Gargano, Callejon, Inler, Cannavaro, Reina… ce ne sono tanti. Sarà un’occasione speciale per celebrare insieme una carriera vissuta con il cuore”.

L’evento sarà l’ultima apparizione ufficiale da calciatore professionista per il numero 17 più iconico della storia azzurra, dopo aver indossato la maglia del Napoli per 520 volte, segnando 121 gol, un record poi superato solo da Mertens.

Napoli nel futuro?

L’eventuale ritorno di Hamsik nelle vesti di dirigente sarebbe una scelta carica di significato per l’ambiente azzurro, che in lui rivede valori di attaccamento, serietà e spirito di sacrificio. L’idea di un suo impiego in società potrebbe anche rappresentare una mossa strategica per rafforzare l’identità del club, come già avviene in altri grandi contesti calcistici.

Redazione

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1 anno fa

L azzurro gli dona ,anche da dirigente.Grande Hamsik

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