Michele Padovano, ex centravanti della Juventus e da sempre vicino ad Antonio Conte, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli parlando con entusiasmo del nuovo acquisto azzurro Lorenzo Lucca. Il classe 2000, reduce da una stagione positiva al Pisa e acquistato in questa sessione di mercato, viene visto da Padovano come uno dei maggiori talenti italiani in prospettiva.
«Lucca lo conosco benissimo: è un ragazzo che ho visto crescere nel settore giovanile del Torino, ha qualità fisiche, tecniche e personali davvero incredibili», ha dichiarato Padovano, sottolineando come il centravanti possa compiere un balzo in avanti decisivo grazie all’arrivo di Antonio Conte sulla panchina del Napoli.
“Con Conte può diventare il numero 9 dell’Italia”
Secondo Padovano, l’effetto Conte può risultare determinante per lo sviluppo di Lucca: «Antonio migliora tutti i calciatori che allena. Con il suo lavoro e la sua visione tattica, può trasformare Lorenzo in un attaccante completo, da Nazionale». L’ex juventino si è sbilanciato in una previsione ambiziosa: «Se trova continuità e gioca con regolarità, può diventare il titolare dell’Italia».
Nonostante l’entusiasmo, Padovano invita alla cautela: «Serve equilibrio. Lucca ha margini enormi, ma deve crescere con calma. Non bisogna caricarlo di troppe aspettative».
“Il Napoli ha voltato pagina con Conte”
Nel suo intervento, Padovano ha anche lodato le scelte della dirigenza partenopea: «Dopo una stagione di transizione fallita, la società ha avuto il coraggio di affidarsi a Conte. È un tecnico che garantisce serietà, rigore e ambizione». L’ex attaccante si è detto convinto che il Napoli possa ben figurare anche in Champions League, grazie agli acquisti mirati e alla nuova mentalità che Conte sta cercando di introdurre.
“Falso il mito del Conte che spreme i giocatori”
Infine, Padovano ha voluto smontare uno degli stereotipi più ricorrenti sull’allenatore salentino: «L’idea che Conte “spremi” i giocatori è un mito da sfatare. In realtà, tutti vogliono lavorare con lui perché sanno che miglioreranno. Ha una cultura del lavoro fuori dal comune».
Anche se Conte, secondo Padovano, cercherà di tenere basso il profilo in questa fase, per ragioni scaramantiche e di pragmatismo, l’ambiente partenopeo può prepararsi a una stagione ricca di aspettative. «Siamo solo all’inizio di una bella storia ancora da raccontare», ha concluso.
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