Con l’addio alla pista Ndoye, il Napoli ora segue una ristretta cerchia di nomi per regalare un’altra ala ad Antonio Conte. Ci sono, al momento, una serie indefinita di profili in ballo.
Sterling e Grealish sono certamente i profili più internazionali, al momento. Calciatori che si trovano in situazioni simili, almeno in termni di carriera. Avrebbero dei costi abbastanza elevati ma, al tempo stesso, rappresenterebbero delle alternative di nome e di grido, che potrebbero quasi assomigliare a una sorta di ciliegina sulla torta per il mercato azzurro.
Zaccagni è forse uno dei preferiti dell’allenatore ma la situazione è complicatissima. Facciamo fatica a pensare che la Lazio, con il mercato bloccato, si privi del suo capitano, anche qualora arrivasse Insigne a settembre.
Nusa è probabilmente il nome più futuribile ma anche quello per cui la trattativa potrebbe essere più lunga e complessa, anche perché il Lipsia non ha bisogno di vendere e sta già dando via Xavi Simons al Chelsea.
Quella di Laurientè francamente è una pista che non ci esalta. Buon giocatore ma, onestamente, si può trovare di meglio. Chiesa al momento è forse l’ultima scelta ma insistiamo nel dire che una scommessa si potrebbe fare.
Non dimentichiamoci, infine, che il Napoli – in OGNI mercato – ha sempre fatto uscire fuori il “mister X” di turno. E infatti stanno già emergendo altri profili sullo sfondo, come Kevin e Tzolis. Ergo, non ci meraviglieremmo di vedere spuntare fuori un nome dal nulla, a cose quasi fatte.
Seguici su
Aggiungi siamoilnapoli.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


