Chukwuemeka in pole per il centrocampo del Napoli

Conte spinge per il 4-1-4-1: priorità a un centrocampista versatile. Diouf e Cissé restano alternative.

Il Napoli si prepara ad affrontare una stagione impegnativa, con circa cinquanta partite in calendario, e ha la necessità di completare l’organico entro la fine del mercato. L’obiettivo dichiarato è garantire due alternative per ogni ruolo, con particolare attenzione al centrocampo, reparto ancora incompleto in vista della nuova stagione.

Antonio Conte predilige il 4-1-4-1, un sistema che richiede centrocampisti dinamici e polivalenti, in grado di supportare sia la fase offensiva che quella difensiva. In quest’ottica, come riporta La Gazzetta dello Sport. la prima scelta per rinforzare il reparto centrale è Carney Chukwuemeka, 22enne inglese in forza al Chelsea. Il giocatore, già nel radar del Napoli da settimane, sembra in netto vantaggio su altri profili valutati. Tuttavia,  sul taccuino dello staff partenopeo compaiono anche Andy Diouf, anch’egli classe 2002 e protagonista con il Lens nella scorsa Ligue 1, e Djaoui Cissé, giovane promessa del Rennes. Entrambi rappresentano alternative interessanti in caso l’affare con i Blues non dovesse concretizzarsi.

Infine, resta aperta la possibilità che il Napoli torni a guardare al modulo 4-3-3, soluzione già adottata in passato e che richiederebbe un ulteriore esterno offensivo. Tutto dipenderà dalla piega che prenderanno le trattative negli ultimi giorni di mercato.

Foto: Instagram
Redazione

Seguici su

Aggiungi siamoilnapoli.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

De Bruyne
Il belga dovrebbe partire ancora titolare contro la Fiorentina: è fermo a 199 reti complessive...
Il tecnico riparte dal club emiliano dopo le indiscrezioni nate dalla presenza al Maradona. Fabrizio...
lecce
Il contratto del centrocampista camerunense è in scadenza e, secondo le ultime indiscrezioni, non sarebbe...

Altre notizie