La sfida tra Napoli e Juventus, in programma domani allo stadio Diego Armando Maradona, non sarà soltanto un crocevia di classifica o un evento carico di rivalità storica. Sarà anche l’occasione per il ritorno da avversario a Fuorigrotta di Luciano Spalletti, l’allenatore che ha riportato il terzo scudetto nella bacheca azzurra. Ma soprattutto, rappresenterà un importante passo avanti sul piano dell’inclusione sensoriale, grazie all’attivazione di due progetti innovativi per rendere lo stadio più accessibile a tutti i tifosi.
Napoli–Juve, allo stadio Maradona debutta l’inclusione sensoriale
Da Napoli–Juve parte infatti un’iniziativa che mira a migliorare l’esperienza delle persone con disabilità visive e con disturbi sensoriali legati all’udito. Il primo servizio è una radiocronaca descrittiva dedicata a tifosi non vedenti e ipovedenti, che potranno seguire le partite in tempo reale tramite smartphone e cuffie personali. Il sistema, sviluppato in collaborazione con la sezione napoletana dell’Unione Italiana Ciechi e basato sulla piattaforma Connect Me Too, sarà attivo già da domani. La cronaca sarà curata dalla voce di Fabio Morra, appositamente formata per fornire una narrazione dettagliata dell’evento, in modo che anche chi non può vedere possa vivere pienamente l’emozione dello stadio.
Il secondo progetto prevede invece la disponibilità gratuita di cuffie antirumore certificate, pensate per tifosi autistici o con ipersensibilità acustica. Un dispositivo fondamentale per permettere anche a chi è sensibile a forti stimoli sonori – come cori, urla e rumori di massa – di partecipare alla partita in un ambiente più protetto e controllato.
Seguici su
Aggiungi siamoilnapoli.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


