Due uomini di mare, due menti vincenti, José Mourinho e Antonio Conte si ritrovano per la prima volta in Champions League da avversari, 2761 giorni dopo l’ultima sfida diretta. Succederà all’Estadio da Luz di Lisbona, dove il Napoli sfiderà il Benfica nella sesta giornata della fase a gironi. Ma in palio, oltre ai punti, ci sarà anche una partita nella partita tra due delle figure più carismatiche del calcio europeo.
Una storia di contrasti, rispetto e trionfi
I numeri riportati dal Corriere dello Sport, parlano chiaro: 35 trofei totali, di cui 26 per Mourinho e 9 per Conte. Due tecnici che hanno fatto la storia recente del calcio europeo e che, pur con stili differenti, condividono la stessa ossessione per la vittoria. Hanno calcato le stesse panchine – Chelsea e Inter – e condiviso lo stesso collaboratore di fiducia: Lele Oriali, uomo simbolo di entrambe le gestioni. Dal Triplete con l’Inter nel 2010 alla rinascita del Chelsea post-Abramovich, dalla Juventus capolista all’Inter campione d’Italia, fino al Napoli targato Conte e alla Roma che ha trionfato in Conference con Mou, i due allenatori si sono incrociati sette volte, soprattutto nella parentesi inglese (2016-2018), vissuta tra rivalità verbale, sfide tattiche e una stima latente mai realmente nascosta.
I precedenti: Premier infuocata, Serie A e FA Cup
La loro unica sfida in Serie A risale al 2009, quando l’Atalanta fermò l’Inter sull’1-1. Poi, anni dopo, le battaglie inglesi: Conte ha vinto quattro volte, Mourinho due, e l’ultima – in ordine temporale – fu la finale di FA Cup del 2018, vinta da Antonio con il Chelsea sul Manchester United di José. Una rivalità fatta di tensioni dialettiche e rispetto professionale, in cui spesso si è parlato più fuori dal campo che dentro. Ma nel tempo, le divergenze si sono sciolte. L’ammirazione reciproca ha preso il posto dei mind games, come li chiamano in Inghilterra, e oggi entrambi si presentano concentrati sul presente, forti di un passato che li ha consacrati.
Napoli e Benfica: incroci pesanti per la classifica
In un girone equilibrato, questa sfida può determinare il destino di entrambe. Il Benfica, attualmente 30° nel ranking UEFA, è fermo a 3 punti e deve vincere per sperare ancora nel passaggio alla fase successiva. Il Napoli è a quota 7, al 20° posto nel ranking, e cerca la prima vittoria esterna che gli permetterebbe di consolidare il piazzamento. Mourinho punta a raggiungere le 748 vittorie in carriera, forte delle sue due Champions League e di una collezione di titoli che lo rendono uno dei più vincenti di sempre. Conte, dal canto suo, è l’unico allenatore italiano ad aver vinto lo scudetto con tre club diversi: Juventus, Inter e Napoli. Il suo Napoli arriva a Lisbona con una ritrovata solidità, e con il desiderio di tornare protagonista anche in Europa.
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